Placeholder image
Migranti. Il Card. Bassetti: “Non sono un problema di polizia”

Condividi:

Piuttosto che un contributo specifico dei cattolici impegnati in politica il cardinale Gualtiero Bassetti auspica uno slancio dell’intera rete laicale “al servizio del Paese”. Anche ora che a Palazzo Chigi si è insediato un esecutivo giallo-verde a cui il presidente della Conferenza episcopale italiana, in un’intervista a Qn, offre “leale collaborazione”. Due, però, i paletti piantati dalla Cei: l’Italia non esca dalla Unione europea; i flussi migratori non siano ridotti a “una mera questione di polizia”.

Presidente, dopo tre mesi di stallo istituzionale, si è arrivati alla formazione del governo Lega-5Stelle. Quale è il suo pensiero su questo esecutivo e sul nuovo quadro politico italiano?

“Innanzitutto, formulo i miei auguri al presidente del Consiglio, il professore Giuseppe Conte, e a tutti i ministri, ai quali assicuro le mie preghiere. Al Presidente della Repubblica rivolto un particolare ringraziamento per come ha gestito questi mesi difficili. Come Chiesa offriamo la nostra leale collaborazione sui temi etici e sociali. La vita, la famiglia, i giovani e il lavoro: sono alcuni degli snodi cruciali per il futuro del nostro Paese. Ad essi bisogna fornire delle risposte concrete, giuste e nell’interesse di tutti. I temi della dottrina sociale cattolica, in particolare quelli richiamati dalla Laudato si’ di papa Francesco, offrono, a mio avviso, un orizzonte indispensabile per la realizzazione del bene comune”.

di Giovanni Panettiere

Continua a leggere su Quotidiano.net


Argomenti: Cei Migranti
Tag: Chiesa flussi migratori Giuseppe Conte Gualtiero Bassetti Italia migranti Papa Francesco Presidente del Consiglio Presidente della Repubblica Unione Europea
Fonte: UCS