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Tv2000, il treno non si ferma. Intervista a don Ivan Maffeis

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La nomina di Ruffini è un riconoscimento del nostro lavoro e rafforzerà i rapporti con la Santa Sede e le sinergie con i media vaticani, dice don Ivan Maffeis, a capo del network Cei dove arriverà Vincenzo Morgante, cattolico e uomo Rai di lungo corso. L’intervista su “Prima Comunicazione” (agosto 2018) in edicola. In allegato il testo completo.

 

La nomina di Ruffini? Dobbiamo prenderla come la bella notizia che è”. Don Ivan Maffeis, che da tre anni presiede il Cda della tv e del circuito radiofonici InBlu della Conferenza episcopale italiana e si avvia al secondo mandato, ripete a Prima le stesse considerazioni, che al di là della sorpresa, erano state fatte a caldo nel Cda di Tv2000. “Paolo è stato chiamato dal Papa a dirigere la comunicazione della Chiesa cattolica di tutto il mondo. Dobbiamo gioirne. Viene premiato innanzitutto un professionista di primo piano che ha dato un apporto determinante all’identità e alla caratura di Tv2000. Ma non c’è dubbio che questa scelta sia anche il riconoscimento della qualità della linea editoriale e del lavoro svolto grazie al contributo dei dipendenti dell’emittente: giornalisti, conduttori, programmisti, cameramen, tecnici tutti. Che continuerà anche con il suo successore Vincenzo Morgante che arriverà il 1° ottobre”.

Classe 1963, trentino, sacerdote dal 1988 e per sei anni parroco, un dottorato in scienze delle comunicazioni all’università Pontificia Salesiana di Roma, giornalista e saggista, don Ivan Maffeis è sottosegretario generale della Cei, direttore dell’ufficio delle Comunicazioni sociali e portavoce dei vescovi italiani ed è anche la mente del nuovo portale della Cei, Ceinews.it. Prima di entrare nell’orbita della Cei è stato direttore dal 2000 al 2009 del settimanale Vita Trentina e di Radio Studio 7, diventata poi Trentino InBlu. Don Maffeis, stimato dal Papa che lo ha voluto tra i consultori del dicastero per la Comunicazione del Vaticano, vede nella nomina di Paolo Ruffini a prefetto “un rafforzamento dei rapporti tra Santa Sede e Cei: in lui avremo un riferimento che ci aiuterà a essere ancora più in sintonia con la nostra comunicazione rispetto al magistero del Papa. E anche a stabilire delle sinergie concrete con i media del Vaticano, cioè a lavorare insieme, ottimizzando le risorse”. (di Anna Rotili)



Argomenti: Comunicazione
Tag: #CEInews #IvanMaffeis Chiesa Comunicazione Televisione Tv2000 Vincenzo Morgante
Fonte: UCS