Placeholder image
“Paolo VI. Un uomo, un Papa, un Santo”. Presentato il WebDoc a puntate del Dicastero per la Comunicazione del Vaticano

Condividi:

Il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede ha presentato in Filmoteca Vaticana il WebDoc a puntate intitolato ‘Paolo VI. Un uomo, un Papa, un Santo’. Una serie di 12 episodi incentrati su specifici aspetti della vita e del Pontificato di Montini che a partire dal 4 ottobre sarà on line ogni giorno su Vatican News e sulle piattaforme social dello stesso portale.

Prodotto da Vatican Media e Officina della Comunicazione, il ciclo ha attivato una fitta rete di collaborazione sul territorio coinvolgendo l’Arcidiocesi di Milano e la Diocesi di Brescia, le quali rilanceranno la collana mediante i rispettivi canali informativi, nonché realtà private come A35 Brebemi, Cisaf e Ubi Banca.

Sulla scia del risultato ottenuto con la serialità su Giovanni XXIII in occasione della Peregrinatio delle spoglie del Santo a Bergamo e Sotto il Monte, il nuovo WebDoc accompagnerà la canonizzazione di Paolo VI in programma il prossimo 14 ottobre con l’obiettivo di stimolare la conoscenza di Montini a partire dall’ambiente digitale. In linea con le attuali abitudini di consumo multimediale, la serie si articola in brevi video clip basate su aneddoti e testimonianze da parte di rappresentanti del mondo della Chiesa e della cultura con l’aggiunta di audio e foto tratti dagli archivi.

La narrazione, con la consulenza dello storico della Chiesa, Marco Roncalli, prende le mosse dall’attesa per l’evento a Brescia e Concesio con il vescovo della città lombarda, mons. Pierantonio Tremolada, del parroco del paese natale di Montini, mons. Fabio Peli, e di alcuni membri della comunità locale. Si prosegue con padre Antonio Marrazzo, postulatore della causa di canonizzazione di Paolo VI; mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano; mons. Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto; Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio.

Il giornalista Rai Tito Stagno ricorda l’allunaggio del 1969 che Paolo VI seguì in diretta televisiva, mentre l’attore Gigi Proietti riflette sull’essere artista oggi anche sulla scia dei numerosi interventi del Pontefice bresciano sull’argomento. Tra gli altri momenti significativi anche la visita all’Onu del 1965; la messa di Natale celebrata sempre nello stesso anno con gli operai del polo siderurgico di Taranto; l’impegno per la liberazione di Aldo Moro; la nascita del quotidiano Avvenire.

Proprio Avvenire è il media partner dell’iniziativa. Mediante l’edizione cartacea, il sito internet e i social, la testata supporterà la diffusione del WebDoc. Nel nome della sinergia tra i media cattolici, più volte auspicata da Papa Francesco, faranno altrettanto anche gli altri organi informativi della Conferenza Episcopale Italiana: Tv 2000 e l’Agenzia Sir.

 

Oltre 5 mila pellegrini in partenza da Brescia e Concesio per la Canonizzazione di Paolo VI (Brescia e Concesio abbracciano il Papa Santo). La comunità bresciana si prepara per la Canonizzazione di Paolo VI. Migliaia di pellegrini arriveranno in Vaticano per la cerimonia in programma il prossimo 14 ottobre. Ne abbiamo parlato con mons. Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia, e con mons. Fabio Peli, parroco di Concesio il paese natale di Papa Montini.

Il postulatore della Causa di canonizzazione, padre Antonio Marrazzo, racconta fuori dai cliché la figura di Paolo VI, uomo di un’umanità pari della celebrata intelligenza. Il simbolo? La stola del suo ritratto ufficiale, il segno del sacerdozio che Papa Montini mostrò sempre a grandi e piccoli del mondo.

L’impegno di Paolo VI per la liberazione di Aldo Moro (Paolo VI e Aldo Moro, in ginocchio per un amico). La trattativa con le BR. Questo il tema della puntata odierna del nostro WebDoc grazie alla testimonianza di mons. Ettore Malnati, vicario per il laicato e la cultura della Diocesi di Trieste, all’epoca stretto collaboratore del segretario di Paolo VI, mons. Macchi.

Mons. Delpini: la chiesa di Milano ricorda con fascino la figura di Paolo VI (Montini prima di Paolo VI, i giorni di Milano)
Anche la comunità di Milano guarda con affetto a Paolo VI, che guidò la Chiesa ambrosiana dal 1954 al 21 giugno 1963. L’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, ripercorre alcuni passaggi chiave di quegli anni

Una giornata con Paolo VI (Gli scatti di Merisio). Pepi Merisio ha trascorso molti anni al fianco di Paolo VI in qualità di fotografo. E da questa vicinanza emerge un racconto davvero intimo del Pontefice fatto di tanti aneddoti e di tante curiosità.

Gigi Proietti, protagonista di una sorta di dialogo a distanza con Papa Montini. L’attore parte da un ricordo personale del pontefice bresciano. “Dava un senso di grande serietà – afferma -. Era quel Papa che tutti dicevano: ‘questo ce crede’, nel senso che ci crede nella sua missione. Penso che il popolo l’abbia molto stimato”.

Paolo VI e la nascita del quotidiano Avvenire

Paolo VI volle fortemente l’istituzione di un giornale nazionale per i cattolici. E così nel 1968 nacque Avvenire. Ripercorriamo questa vicenda assieme al direttore della testata Marco Tarquinio e alla storica Eliana Versace.

Paolo VI davanti alla Tv per lo sbarco sulla luna (21 luglio ’69, Paolo VI e l’audacissimo volo)

Paolo VI seguì in diretta televisiva lo storico allunaggio del 1969. A commentare l’impresa spaziale, la notte fra il 20 e il 29 luglio di quell’anno, c’era anche il giornalista Rai Tito Stagno. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare come venne accolta la presenza del Papa fra i telespettatori.

L’appello di Paolo VI all’ONU contro la guerra (Paolo VI all’Onu, tra i potenti una voce di pace)

Paolo VI è stato il primo Papa a salire a bordo di un aereo e viaggiare verso gli estremi confini della Terra. In 15 anni di pontificato ha compiuto 9 viaggi all’estero. Il 4 ottobre 1965 si recò in visita all’Onu dove lanciò un forte appello contro la guerra. Ne parliamo con Staffan de Mistura, inviato speciale dell’ONU per la Siria

Paolo VI alla messa di Natale con gli operai di Taranto (Natale operaio, Paolo VI all’Ilva di Taranto)

Indimenticabile la presenza di Paolo VI a Taranto per la celebrazione della messa di Natale del 1968 avvenuta presso gli stabilimenti siderurgici della città. Ma cosa resta di quell’esperienza? Ce ne parla mons. Filippo Santoro, Arcivescovo Metropolita di Taranto.

Paolo VI, il Papa del Concilio (Paolo VI e il Concilio, la Chiesa nel mondo nuovo)

Paolo VI è considerato il Papa del Concilio. Fu lui infatti a condurre e portare a termine, nel dicembre del 1965, l’intuizione di Giovanni XXIII. Con Andrea Riccardi.

Paolo VI, il Papa degli artisti

Un rapporto fecondo e sincero con il mondo dell’arte. Paolo VI era anche questo, come testimonia l’istituzione della collezione di arte moderna nei Musei Vaticani avvenuta nel 1973. A ricordare questo evento la direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta.


Argomenti: Chiesa in Italia Santa Sede