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Il progetto pastorale attraverso il patrimonio culturale
di Valerio Pennasso

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Don Valerio Pennasso, Direttore dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto interviene nella seconda giornata del Convegno “Dio non abita più qui?” mettendo a tema la seconda parte del sottotitolo: gestione integrata dei beni culturali ecclesiastici.

“La tematica svolge il suo ruolo di supporto all’intera riflessione sul patrimonio ecclesiastico nella sua più ampia accezione. I beni di proprietà ecclesiastica svolgono infatti un compito importante nella prospettiva dell’evangelizzazione e, ben oltre la semplice appartenenza giuridica, rimandano alla comunità di riferimento che li ha creati, conservati e che ne è il naturale destinatario. Parleremo dei beni ecclesiastici specialmente nella accezione di “ecclesiali”. Questa prospettiva caratterizza l’orizzonte più ampio dell’uso che la comunità cristiana ne fa nel perseguire la sua missione – spiega don Pennasso -. La comunità cristiane (parrocchie e diocesi) sono impegnate a garantire lo svolgimento delle attività pastorali e caritative, sono diffuse sul territorio e lo presidiano garantendo una presenza capillare sia nelle grandi città che nelle più piccole realtà abitate. Esse rappresentano la memoria storica di come il Vangelo abbia intessuto la cultura, l’arte e le comunità, anche attraverso il patrimonio architettonico, storico e artistico”.

Ed aggiunge:”La ricchezza del patrimonio religioso, devozionale e liturgico delle nostre comunità parrocchiali, diocesane, delle comunità di vita consacrata, presente in luoghi pubblici o privati, così come nelle nostre stesse case, emerge e si impone come quello più significativo e che pervade la nostra vita quotidiana. Ancora oggi richiama e alza la voce del valore che porta in se da quando è stato concepito, realizzato e utilizzato: l’incarnazione di Cristo per la nostra salvezza. I cambiamenti sociali e storici, culturali, ecclesiastici ed economici, ancorché una sempre maggiore consapevolezza del valore storico artistico del patrimonio hanno portato a considerarlo sempre più un “peso” piuttosto che una opportunità, una “zavorra” piuttosto che un “bene”, un inciampo piuttosto che un valido e capace strumento pastorale”.

 

Leggi il programma del convegno

 

 



Argomenti: Chiesa in Italia Cultura
Tag: beni culturali ecclesiastici
Fonte: UCS