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Caritas: un Vademecum per i Centri di ascolto

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Arriva un nuovo Vademecum per i Centri di Ascolto con gli elementi essenziali e le attenzioni da avere per il lavoro di un Centro. Il documento è stato presentato nel corso dell’Incontro nazionale dei Centri di Ascolto delle Caritas diocesane che si è svolto a Roma.
Frutto di un lavoro di ricerca e di riflessione sui Centri di Ascolto che ha coinvolto le delegazioni regionali Caritas, oltre ad alcune Caritas diocesane rappresentative di vari tipi di esperienze, il Vademecum rappresenta, spiega don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, uno strumento “a servizio delle Caritas diocesane, dei Centri di Ascolto stessi e dei loro operatori, per consentire loro di svolgere un’attività di ascolto consona ‘ai tempi e ai bisogni’, per una Chiesa sempre più capace di ‘farsi prossima’ alle persone in difficoltà, senza alcuna distinzione, secondo il Vangelo”. E che, aggiunge, “stimoli in ogni persona e in ogni comunità la disponibilità all’ascolto dei poveri e di chiunque viva situazioni difficili, creando relazioni umane autentiche e una società più conforme al progetto di amore di Dio”.
Sono 3.364 centri di ascolto in Italia (diocesani, zonali, parrocchiali), quasi il doppio di venti anni fa. Nel 2018, nella rete Ospoweb, formata dalla maggioranza dei Centri d’ascolto, sono stati realizzati 208.391 interventi di ascolto, orientamento, consulenza e, nei servizi collegati, si sono registrate 1.017.960 erogazioni di beni e servizi materiali (viveri, vestiario, prodotti per l’igiene personale, buoni pasto, ecc.) e 176.685 interventi di accoglienza residenziale.


Argomenti: Solidarietà
Tag: Caritas Caritas Italiana Francesco Soddu
Fonte: UCS