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Europa. COMECE: costruire muri tra popoli non è mai la soluzione

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La caduta del muro di Berlino “ci ha insegnato che costruire muri tra i popoli non è mai la soluzione, ed è un appello a lavorare per un’Europa migliore e più integrata”. Lo scrivono i Vescovi della Commissione degli Episcopati dell’Unione Europea (Comece) in occasione del 30° anniversario del crollo di quello che definiscono “il simbolo della divisione ideologica dell’Europa e del mondo intero”.
Sebbene “non tutte le aspettative suscitate dalla caduta del muro siano state soddisfatte” e le ideologie “non siano del tutto scomparse in Europa e siano ancora oggi presenti, seppur in forme diverse”, la caduta del muro rappresenta “non solo un evento del passato da celebrare, ma contiene una dimensione profetica”. Ecco perché, sottolineano i vescovi della Comece, occorre “rilanciare e promuovere proprio quei segni di speranza e quelle aspettative per un futuro migliore in Europa e per gli europei che hanno guidato quel momento storico del novembre 1989”. “In quanto cristiani e cittadini europei, invitiamo tutti gli europei a lavorare insieme per un’Europa libera e unita, tramite un rinnovato processo di dialogo che trascenda mentalità e culture, rispettando le nostre diverse esperienze storiche e condividendo le nostre speranze e aspettative per un futuro comune di pace”, afferma la Comece ricordando che “una cultura dell’incontro presuppone una sincera capacità di ascoltare”.

 



Argomenti: Europa
Tag: Berlino Comece Europa Germania
Fonte: UCS