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Caritas, virus e crisi: “Nessuno sia lasciato indietro”

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“Caritas Italiana vive con grande preoccupazione l’inedita fase storica che il nostro Paese sta attraversando”. Comincia così un comunicato stampa diffuso questa mattina dall’organismo pastorale costituito dalla CEI per promuovere la testimonianza della carità.

Il testo denuncia un duplice pericolo cui siamo esposti: da una parte -si legge – “il diffondersi dell’impoverimento e l’acuirsi delle disuguaglianze, e, dall’altra, il sorgere di nuove tensioni sociali”.

Auspicando che le decisioni delle pubbliche istituzioni siano rapide e incisive, Caritas ricorda che “nei prossimi giorni il Governo annuncerà le nuove misure di protezione dei redditi colpiti dalla crisi” e come “solo mettendo in sicurezza il presente sarà possibile costruire la fiducia necessaria ad affrontare il futuro”.
Caritas Italiana – si legge ancora – “sostiene tutte le proposte operative per fronteggiare immediatamente la caduta di reddito delle famiglie, a partire da quelle più povere, e in modo particolare quella di un piano per una protezione sociale universale contro la crisi, elaborata dal Forum Disuguaglianze Diversità – di cui Caritas Italiana è parte – e dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, insieme al Prof. Cristiano Gori”.
Tre – conclude il testo – gli obiettivi segnalati da Caritas: mettere in campo un intervento straordinario per i poveri; fornire una risposta all’intera società italiana, attraverso interventi equi e sostenibili di promozione umana; guardare al futuro, preparando gli interventi necessari alla fase successiva, con il coinvolgimento sussidiario di tutte le realtà del nostro Paese impegnate nella lotta alla povertà, incluso il Terzo Settore.


Argomenti: Chiesa in Italia
Tag: Caritas Italiana Coronavirus crisi Europa famiglia povertà
Fonte: UCS