Placeholder image
Prix Italia: menzione speciale a Tv2000 per “Benvenuti a casa mia”

Condividi:

Tv2000 con il docu ‘Benvenuti a casa mia’ ha ricevuto la menzione speciale nella sezione documentari tv della 72° edizione del concorso televisivo internazionale ‘Prix Italia’ che si è svolta al Maxxi di Roma.

Il documentario a cura del regista Gianni Vukaj scritto con Beatrice Bernacchi e Roberta Franzoni, frutto del lavoro di ‘Tv2000 Factory’ la fabbrica del racconto dell’emittente della Cei, è stato girato interamente come un video diario con gli smartphone. Tanti protagonisti che raccontano la loro vita nel periodo dell’emergenza sanitaria, fatta anche di vulnerabilità, paure e voglia di vivere. Tra questi la storia di Maria e Mattia, che si sono sposati durante la pandemia, e quella di Stefania Proietti, sindaco di Assisi, che mostra una città pronta a ripartire.

In un tempo fatto di silenzi, di sguardi, di mancanze e di paure, Maria e Mattia, due giovani di Roma, decidono comunque di sposarsi celebrando, a porte chiuse, uno dei pochissimi matrimoni in tempo di Covid-19 in Italia. Sarà il loro sorriso ad accompagnare altre storie: quella di Marta, una bambina di otto anni con sindrome di Down, che vince la noia e la paura del Covid con video-lezioni di cucina, di danza e di scuola; quella di Nonna Pasqua in isolamento con il nipote di 26 anni; di un padre e di un figlio di quattro anni,  Genesio e Michele, in attesa del ritorno della mamma partita per Bergamo come infermiera con la Protezione Civile; quella di un sindaco, Stefania Proietti che ci mostra un’ Assisi in lockdown, ma pronta a ripartire; quella di un gruppo di suore a Rivolta D’Adda vicino Cremona, Adoratrici del Santissimo Sacramento, che si prendono cura di anziani e disabili e quella di Silvia, una giovane rider di Bologna che a dorso della sua bicicletta ci fa entrare nel mondo dei giovani al tempo di Covid-19.

“Riceviamo questo prestigioso riconoscimento internazionale – sottolinea il direttore di Tv2000, Vincenzo Morgante – con grande orgoglio. L’idea di realizzare un documentario “dietro le porte chiuse” ha avuto l’obiettivo di continuare a tessere la condivisione laddove tutti noi stavamo vivendo invece la necessità della separazione. Nell’intimità delle nostre case, mentre fuori il silenzio era drammaticamente assordante, la vita ha continuato a pulsare alimentata dalla speranza: questo testimoniano – aggiunge Morgante – le storie degli straordinari protagonisti del racconto e questo abbiamo sperimentato noi stessi. Benvenuti a casa mia parla, in fondo, di ciascuno di noi e ci consente di guardarci allo specchio, proprio nel momento in cui per necessità eravamo nascosti allo sguardo degli altri. Grazie al nostro impegno e a un lavoro di squadra imponente, ci siamo trovati accanto ad alcuni tra i più importanti produttori al mondo: la menzione speciale al Prix Italia – conclude il direttore di TV2000 – è dunque un risultato che ci onora, ci incoraggia e ci spinge a continuare a sperimentare linguaggi nuovi a servizio del nostro pubblico, per fare servizio pubblico”.

“La pandemia – racconta il regista Gianni Vukaj – non ha cambiato solo i riti e le abitudini di vita di tutti noi, ma anche il modo di raccontare la realtà. Il lockdown è stato un momento in cui ci siamo ritrovati a fare i conti con noi stessi e a rivedere le nostre traiettorie di vita. Ho sentito una forte spinta emotiva di documentare questo momento storico. Sono molto grato ai protagonisti per averci donato momenti unici e irripetibili delle loro gioie e sofferenze. Spero che questo docufilm possa aiutare a fare memoria e a fissare nuove priorità, a distinguere meglio tra ciò che è importante e ciò che è futile”.


Argomenti: Televisione
Tag: Prix Italia Tv2000
Fonte: UCS