Migranti. Sulla spiaggia di Aylan, in Turchia si continua a morire
Migranti. Sulla spiaggia di Aylan, in Turchia si continua a morire

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Nel TgPost, Marco Burini mostra il drammatico video documento del naufragio di un barcone di migranti avvenuto al largo dell’Egeo, sulla stessa riva dove fu trovato morto il piccolo Alan (Aylan), il bambino siriano di tre anni, di etnia curda siriana, divenuto un simbolo della crisi europea dei migranti dopo la sua morte per annegamento e l’iconica foto scattata al ritrovamento del suo corpo senza vita su una spiaggia. Il bambino e la sua famiglia erano rifugiati siriani che stavano tentando di raggiungere l’Europa. La fotografia del suo corpo senza vita è stata scattata dalla giornalista turca Nilüfer Demir, e si è rapidamente diffusa in tutto il mondo, cosa che ha spinto a numerose risposte internazionali. Anche questa volta a bordo del barcone naufragato c’erano dei bambini e due, purtroppo, non ce l’hanno fatta.

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Argomenti: Migranti
Tag: Curdi migranti naufragio vittime
Fonte: TV2000