Lorena Bianchetti incontra Giovanni Paparcuri, l’autista di Rocco Chinnici, il giudice che pensò di dar vita al pool antimafia
Lorena Bianchetti incontra Giovanni Paparcuri, l’autista di Rocco Chinnici, il giudice che pensò di dar vita al pool antimafia

Condividi:

Lorena Bianchetti incontra Giovanni Paparcuri, che era l’autista di Rocco Chinnici, il giudice che ebbe l’idea di costituire un pool antimafia. Il 29 luglio del 1983 un’autobomba alle 8 e 5 del mattino uccide Rocco Chinnici, il maresciallo dei carabinieri Mario Trapassi, l’appuntato Salvatore Bartolotta, il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi. Quattro morti, quattro vedove, dodici orfani. “Perché solo io sono sopravvissuto?”. È la grande domanda che ha perseguitato Giovanni Paparcuri per tutta la sua esistenza. Un senso della vita ritrovato nel tramandare la memoria del giudice Giovanni Falcone, di cui fu autista e di Paolo Borsellino che gli diede nuova dignità coinvolgendolo nel processo di computerizzazione del maxi processo alla mafia. Oggi in pensione, Giovanni Paparcuri è il custode del Museo Falcone-Borsellino di Palermo e incontra giovani di tutto il mondo per renderli consapevoli che la mafia si combatte facendo il proprio dovere nella vita quotidiana.

Continua a leggere

Argomenti: Televisione
Tag: Giovanni Paparcuri Lorena Bianchetti
Fonte: A Sua Immagine – Sabato