Centrafrica, attacco di fondamentalisti a Episcopio di Alindao: 40 morti, 2 erano sacerdoti
Centrafrica, attacco di fondamentalisti a Episcopio di Alindao: 40 morti, 2 erano sacerdoti

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Nell’attacco all’Episcopio di Alindao, nella Repubblica Centrafricana, sono morte decine di persone. Si parla di 40 vittime, tra loro anche due sacerdoti. Ma il bilancio potrebbe essere più grave. Nel mirino un gruppo di rifugiati, per lo più cristiani, accolti nella diocesi. Servizio di Nicola Ferrante.

Diverse persone sono state uccise nell’assalto condotto da un gruppo di uomini armati alla sede del vescovado di Alindao, presso la quale erano accampato sfollati in fuga da combattimenti e violenze: lo hanno riferito il 16 novembre fonti dell’agenzia “Dire” nella Repubblica Centrafricana. Secondo le ricostruzioni disponibili, a compiere l’incursione sarebbero stati uomini dell’Union pour la Paix en Centrafrique (Upc), una fazione dell’ex alleanza Seleka guidata da Ali Daras. Le fonti hanno riferito che nell’assalto è stato saccheggiato il presbiterio e sono state date alle fiamme abitazioni. Stando ad alcune informazioni, non ancora confermate, a perdere la vita sarebbero state addirittura 40 persone.
Il raid ha seguito di alcune settimane un’incursione che ha causato morti e sfollati, circa 10mila, nell’area di Batangafo, nel nord della Repubblica Centrafricana. Della nuova incursione, avvenuta invece nel sud del Paese, a meno di cento chilometri dal confine con il Congo, si riferisce in un comunicato del vicario generale di Bangui trasmesso dall’emittente “Radio Notre Dame”.

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Argomenti: Chiesa nel mondo
Tag: Centrafrica cristiani perseguitati martiri
Fonte: TV2000