Le cinque cose da sapere su Twitter. Il tutorial di WeCa sulla più popolare piattaforma di microblogging
Le cinque cose da sapere su Twitter. Il tutorial di WeCa sulla più popolare piattaforma di microblogging

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Twitter è uno dei primi social network ad avere avuto un’ampia diffusione di pubblico ed è ancora oggi una piazza importante per chi produce e cerca informazioni. Si tratta di uno stream infinito di messaggi “cinguettii”, in cui a differenza di Facebook chiunque può seguire un utente di proprio interesse e leggerne le informazioni. La parola chiave di Twitter è brevità: questo social permette di scrivere messaggi di 280 caratteri (fino a poco fa erano appena 140) e chiede quindi di condensare un argomento in poche battute. Anche per questo si presta facilmente per diffondere messaggi iconici ed essere facilmente ripreso dai media. In un tweet è possibile pubblicare testo, immagini, GIF, video, link, soprattutto i video e le gif animate la fanno da padrone per attirare l’attenzione in quello che è letteralmente un fiume di messaggi.

2. Chi si trova su Twitter e perché usarlo

Twitter è un social network meno diffuso di Facebook, in Italia conta al momento poco meno di 8 milioni di utenti, contro i 34 milioni del social di Zuckerberg, ma quello che lo rende importante è che vi si trovano un gran numero di utenti che potremmo definire qualificati. Politici, istituzioni, giornalisti, associazioni e quelli che potremmo definire gli opinion leader si trovano ancora su twitter. Su twitter però gli utenti sono solo apparentemente tutti gli uguali. Gli utenti “famosi” nei media mainstream sono anche quelli più famosi su twitter, oltre che quelli che producono la maggior parte dei cinguettii.

Più che una fonte di informazioni, che ormai viaggiano altrettanto efficacemente su facebook, oggi twitter è utile per :

  1. Sapere quali sono gli argomenti del giorno. Sapere insomma di cosa gli utenti stanno parlando oggi.
  2. Twitter è formidabile per creare interesse intorno a un evento, creando un  hashtag dedicato al nostro evento e coinvolgendo un certo numero di utenti nella nostra conversazione potremo facilmente dare all’evento una certa visibilità
  3. Proprio per la tipologia di utenti che ospita, Twitter è un utile strumento di pubbliche relazioni: posso entrare ad esempio direttamente  in relazione con un giornalista. Immaginiamo il caso di una Diocesi, una parrocchia, che voglia entrare in contatto con giornalisti o associazioni della zona. In aggiunta su twitter ci si riunisce attorno a un interesse, a un tema comune. Per cui, tornando all’esempio dell’associazione è un buon mezzo con conoscere altre realtà che operano nello stesso campo.
  4. Twitter infine è utile per dare informazioni in real time (ad esempio è il mezzo giusto in cui una caritas diocesana o un’associazione possono dare informazioni in tempo reale di fronte a un’emergenza).

 

3. Gli #hashtag hanno conquistato il mondo

Ormai è quasi impossibile non sapere di cosa parliamo, quando parliamo di hashtag.
Questi altro non sono che parole chiave, che vengono scritte precedute dal simbolo cancelletto, che in inglese si chiama appunto hashkey. Se un utente inserisce una parola chiave con un hashtag in un messaggio scritto su twitter, questo messaggio, questo tweet sarà visualizzato da tutti quelli che ricercano quella parola.

Questo sistema nasce su Twitter ed ormai da qui ha preso piede in tantissimi altri social, primi tra tutti Instagram e Facebook.

Il perché è facilmente intuibile: è semplice, è efficace e punta sulla regola aurea della scrittura online, la brevità.

4. Cosa sono i trending topic

I trending topic altro non sono che gli argomenti più discussi del momento. Quelli insomma su cui vengono pubblicati più cinguettii. Identificati ognuno dal suo hashtag, twitter presenta una lista dei primi dieci direttamente in un box nella nostra home page, in modo che siamo sempre aggiornati sulle conversazioni che stanno avendo luogo in questo momento.
Portare un nostro hashtag, legato ad esempio, ad un evento vuol dire dare a quell’evento o argomento una grande visibilità e spingerà un gran numero di utenti ad entrare nella discussione.

5. Cosa sono le @mention e perché usarle

Abbiamo detto che twitter è importante per creare connessioni con altri utenti e realtà interessate ai nostri temi o del nostro ambito territoriale.
Uno dei modi per “entrare in relazione” con degli utenti su twitter è menzionarli nei nostri tweet. Cosa sono in pratica le mention? Si tratta del nome di un utente preceduto da una chiocciola. In questo modo l’utente citato vedrà il nostro tweet e saprà che stiamo parlando di lui. Anche gli altri utenti vedranno la nostra mention e sapranno che quell’account è in qualche modo correlato all’argomento di cui parliamo.

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Argomenti: Comunicazione Tecnologie