Dalla Cattedrale di Nocera Inferiore per la regia di Michele Todaro e il commento di Elena Bolasco
Dalla Cattedrale di Nocera Inferiore per la regia di Michele Todaro e il commento di Elena Bolasco

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Domenica 16 dicembre la Santa Messa in diretta su Rai Uno è trasmessa dalla Cattedrale di Nocera Inferiore (SA), per la regia tv di Michele Todaro e il commento Elena Bolasco.

La popolosa città campana è ai piedi dei monti Lattari nella valle dell’Agro nocerinosarnese. È il Vesuvio a catturare lo sguardo dall’alto della Collina del Parco dove sorge il Castello medievale. Nella suggestiva area, detta voliera, sono visibili tre archi gotici, i resti di alcune sale e di qualche tratto delle tre cinte murarie originali. Di fondazione antichissima, Nuceria trova nei resti del Castello una parte importante della sua antica e gloriosa storia insieme al Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore, uno dei più interessanti edifici di origine bizantina in Italia. Costruito intorno alla metà del VI secolo d. C., di forma circolare, ha al centro una vasca marmorea battesimale circondata da quindici coppie di colonne sormontate da raffinati capitelli su cui poggia la grande cupola. La maestosità e la bellezza del Battistero richiamano la fede di questo popolo che sin dall’antichità ha saputo coniugare vita e cultura, religione ed arte. Una testimonianza che oggi aiuta a riscoprire le radici cristiane impresse nel cuore di ogni battezzato. Nel centro della città di Nocera Inferiore è possibile vedere ancora tante altre testimonianze di arte e fede. Il Monastero di Sant’Anna ospita la comunità delle monache contemplative domenicane che vivono il vangelo nella liturgia, nello studio e nella contemplazione. Il monastero è ricco di meravigliose opere d’arte come la pregiatissima tela del Solimena dove San Domenico presenta una novizia a Sant’Anna con San Gioacchino e la Vergine bambina e un preziosissimo ciclo di affreschi databili
intorno al 400 di cui fanno parte una crocifissione e una Madonna con Bambino attorniata da santi, insieme a Sant’Anna. Già seminario, l’attuale palazzo della curia conserva la sua dimensione spirituale nella piccola cappella voluta dall’attuale vescovo diocesano come luogo di preghiera, fonte di ogni servizio pastorale. Il palazzo ospita il museo diocesano San Prisco, ricchissimo di tesori d’arte che raccontano la fede di questo popolo. Alla collezione appartiene lo straordinario calice gotico, recentemente esposto al Carousel du Louvre a Parigi.
Ad aprire l’accesso al vescovado è il monumentale campanile costruito sul finire del XVII secolo su progetto di Francesco Solimena. La cattedrale fu edificata sui resti di un’abbazia benedettina sorta intorno all’area del sepolcro di San Prisco, primo vescovo nocerino. L’edificio, con il suo tipico barocco, armonico e imponente, ci accoglie oggi per la celebrazione.

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Argomenti: Televisione
Tag: Messa
Fonte: Santa Messa