Rapporto Istat: 3 italiani su 10 sono a rischio povertà o esclusione sociale
Rapporto Istat: 3 italiani su 10 sono a rischio povertà o esclusione sociale

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Nel 2017 tre persone su 10 in Italia erano a rischio povertà o esclusione sociale. Lo rivela l’ultima indagine Istat sulle condizioni di vita degli italiani, che segnala anche un aumento del 2% del reddito familiare nel 2016, pari a circa 2.550 euro mensili.
(Servizio di Barbara Masulli)

Nel 2017 si stima che il 28,9% delle persone residenti in Italia sia a rischio di povertà o di esclusione sociale secondo la definizione europea, in miglioramento rispetto al 2016 (30,0%). Lo rileva l’Istat.

All’interno di questo aggregato risulta pressoché stabile al 20,3% la percentuale di individui a rischio di povertà (era 20,6% nell’anno precedente) mentre si riducono sensibilmente i soggetti che vivono in famiglie gravemente deprivate (10,1% da 12,1%), come pure coloro che vivono in famiglie a bassa intensità lavorativa (11,8%, da 12,8%).

Il Mezzogiorno resta l’area territoriale più esposta al rischio di povertà o esclusione sociale (44,4%), seppur in diminuzione rispetto al 2016 (46,9%). Il rischio è minore e in calo nel Nord-est (16,1% da 17,1%) e, in misura meno ampia, nel Nord-ovest (20,7% da 21,0%). Nel Centro la quota è stabile al 25,3%. Le famiglie con cinque o più componenti, pur registrando un miglioramento, si confermano le più vulnerabili al rischio di povertà o esclusione sociale (42,7%; era il 43,7% nel 2016). L’indicatore peggiora sensibilmente (+5,4 punti percentuali) per le famiglie in altra tipologia (costituite da due o più nuclei familiari).

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Argomenti: Economia Famiglia Lavoro