Paola Turci: “Mi sono arresa alla meraviglia della fede”
Paola Turci: “Mi sono arresa alla meraviglia della fede”

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La cantante Paola Turci a Tv2000: “Ho cercato anche di oppormi alla fede. E’ stato incontro inaspettato. Non ho avuto apparizioni ma solo la consapevolezza di far chiarezza nella mia vita”.

“La fede è stata un incontro non voluto, inaspettato, inatteso. Alla fede ho cercato di oppormi con tutte le mie forze ma poi mi sono dovuta arrendere alla forza e alla meraviglia che mi stava accadendo”. Così Paola Turci in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, ha raccontato il suo rapporto e l’incontro autentico con la fede in Dio.
“Tutto è accaduto – ha raccontato la Turci – poco prima di partire per Lourdes. Non ho avuto visioni o apparizioni ma solo la consapevolezza di voler far chiarezza nella mia vita e che qualcuno mi stava prendendo la mano verso territori di pace, serenità e amore”.
La Turci ha inoltre ricordato il difficile cammino dopo l’incidente automobilistico che l’ha ferita al volto nel 1993 costringendola a sottoporsi a 13 interventi chirurgici: “Il pomeriggio del 15 agosto del 1993 con un incidente in auto ho riportato 100 punti al volto che mi hanno accompagnato con fatica per 24 anni e che oggi porto con gioia da quando ho scritto il libro ‘Mi amerò lo stesso’. Questa è stata una nuova pagina della mia vita”.
“E’ stato molto faticoso – ha concluso la Turci – affrontare tutte le problematiche psicologiche di un incidente così. Ero nel mio pieno della mia vita e della carriera. Ricostruire a volte è faticoso. La forza di andare avanti me l’ha data l’idea della precarietà e del fatto che non avevo più tanto tempo da vivere. Ho pensato che a nascondermi stavo perdendo il tempo”.

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Argomenti: Storie