Usa. Lo “strappo” di Trump: via dall’accordo sul nucleare iraniano
Usa. Lo “strappo” di Trump: via dall’accordo sul nucleare iraniano

Condividi:

Lo strappo era atteso e alle 20 italiane, puntuale, è arrivata la conferma di Donald Trump. Il presidente Usa ha annunciato in diretta tv dalla Casa Bianca l’uscita dalla storica intesa sul programma nucleare, firmato nel 2015 da Washington, Mosca, Pechino, Parigi, Londra e Berlino con Teheran. L’America sarà più sicura, ha aggiunto Trump.

Questo vuol dire che saranno ripristinate le sanzioni americane contro l’Iran in vigore prima del 2015, concedendo di fatto alle aziende un periodo dai 90 ai 180 giorni alle aziende per chiudere le loro attività nel Paese asiatico.

La reazione iraniana è stata istantanea: il presidente Rohani ha parlato a sua volta in diretta tv, assicurando che continuerà a rispettare l’accordo nonostante l’uscita americana. “C’è poco tempo per iniziare i negoziati per mantenere in piedi l’accordo sul nucleare” con gli altri partner senza gli Usa. Se i negoziati fallissero, “ho dato disposizione all’Agenzia per l’energia atomica iraniana
di essere pronta a riprendere l’arricchimento dell’uranio come mai prima, già nelle prossime settimane”.

Per l’Europa è una scelta “che dispiace”, come ha notato l’Alta rappresentate per la politica estera, Federica Mogherini (“L’accordo sul nucleare iraniano funziona e garantisce che l’Iran non sviluppi armi atomiche, e mi aspetto che la comunità internazionale sostenga l’intesa”, ha detto), mentre Francia, Germania e Gran Bretagna esprimono il loro disaccordo attraverso un tweet di Emmanuel Macron. Per l’Italia l’accordo va mantenuto.

Da Israele arriva una reazione positiva, mentre si preparano i rifugi sul Golan e si allerta la contraerea in caso di reazioni di Teheran.

Continua a leggere

Argomenti: Mappamondo
Tag: Berlino Federica Mogherini Iran Londra Mosca nucleare iraniano Parigi Pechino Trump Unione Europea Usa Washington
Fonte: Avvenire