Natalità <br> Alle famiglie servono stabilità e fiducia
Natalità
Alle famiglie servono stabilità e fiducia

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Da dieci anni in Italia le nascite sono in calo e nel 2017 è stato toccato il nuovo record negativo: solo 458.151 bebè, 15mila in meno dell’anno prima. Il nuovo ministro della Famiglia e della Disabilità, Lorenzo Fontana, commentando il Bilancio demografico nazionale Istat, ha ribadito, come aveva già fatto in un’intervista ad Avvenire, di volersi impegnare fortemente “per il rilancio demografico, con politiche concrete di sostegno alla natalità”. Ma che cosa potrà fare il ministro della Famiglia, a capo di un dicastero senza portafoglio? I margini di manovra non sono pochi, in una dialettica costruttiva tra ministri, e sebbene il premier Giuseppe Conte non abbia mai menzionato la Famiglia nel discorso programmatico alle Camere, il rilancio della natalità è un tema previsto espressamente dal Contratto tra Lega e M5s. Tuttavia ci sono alcuni potenziali ostacoli di carattere economico che andrebbero considerati, perché proprio il Contratto e la natura stessa dell’alleanza di governo contengono elementi che rischiano di ostacolare l’obiettivo di riempire le culle.
(di Massimo Calvi)

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Argomenti: Demografia