Nuove Tecnologie. Lingua: cellulari e computer parlano. E cambiano l’italiano
Nuove Tecnologie. Lingua: cellulari e computer parlano. E cambiano l’italiano

Condividi:

Chissà se in un futuro non troppo lontano computer e cellulari creeranno le parole di domani, comporranno articoli di giornale senza più bisogno che qualcuno li scriva o addirittura faranno calare il sipario sull’inglese come lingua franca del pianeta visto che potrebbe bastare un paio di auricolari con annesso microfono per capire (e parlare) tutti gli idiomi del mondo. Fantalinguistica? Non proprio. Perché i vocaboli “nativi digitali”, le cronache già pronte online e i dialoghi con le cuffiette sono il sole dell’avvenire che potrebbero far sorgere Google con il suo traduttore automaticoApple grazie a Siri – l’assistente “parlante” dei suoi iPhone – o ancora Dragon, il programma di trascrizione vocale che (ti) ascolta. «Quando si pensa a questi strumenti, si pone l’accento principalmente sul versante tecnologico. Invece la loro portata va ben al di là dell’informatica. A conti fatti stanno cambiando il nostro modo di comunicare attraverso la sorprendente capacità di elaborazione automatica del linguaggio», spiega Mirko Tavosanis, docente di Linguistica italiana all’Università di Pisa, che al tema ha dedicato il suo ultimo libro Lingue e intelligenza artificiale(Carocci, pagine 128, euro 12,00).

Continua a leggere

Argomenti: Tecnologie
Tag: Google Siri smartphone tablet tecnologia Università di Pisa
Fonte: Avvenire