Demografia. Lo studio di Eurostat sulla popolazione: in Europa sempre meno culle
Demografia. Lo studio di Eurostat sulla popolazione: in Europa sempre meno culle

Condividi:

La popolazione europea cresce, anche se i decessi superano le culle; il saldo migratorio evita un eccessivo invecchiamento dell’Ue. E si conferma lo stallo delle nascite, con l’Italia fanalino di coda. Eurostat, l’istituto statistico della Commissione europea, presenta i dati demografici dei 28 Paesi aderenti all’Unione al 1° gennaio 2018, confermando alcune tendenze note e mettendone in mostra altre non sempre considerate a dovere. Fra queste, una Europa divisa nettamente in due proprio in relazione alla natalità: le nazioni del nord mostrano saldi positivi, spesso in crescita; i Paesi mediterranei sono tutti in crisi-bebè.

Più morti che nati. I numeri parlano da sé. “Al primo gennaio 2018 la popolazione dell’Unione europea era stimata a 512,6 milioni di residenti, contro i 511,5 dell’anno precedente”, si legge nel rapporto Eurostat diffuso a Bruxelles.

Continua a leggere

Argomenti: Società
Tag: Eurostat
Fonte: SIR