Rapporto Agcom 2018: editoria in crisi, cresce il peso di internet. Cardani: “Informazione è bene di valore strategico e sociale”
Rapporto Agcom 2018: editoria in crisi, cresce il peso di internet. Cardani: “Informazione è bene di valore strategico e sociale”

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È ancora di là da venire la fine della crisi dell’editoria quotidiana e periodica, che nell’ultimo decennio ha perso all’incirca metà del suo peso economico. Soltanto nel 2017 il settore ha perso 3,6 miliardi di ricavi complessivi, ossia il -5,2% rispetto all’anno precedente. A certificare lo stato dei fatti è la Relazione annuale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) presentata alla Camera dei deputati. I ricavi del settore delle comunicazioni e dei singoli segmenti che lo compongono – telecomunicazioni, media e servizi postali – rappresentano oltre il 3% del Pil nazionale. “Le risorse economiche del complesso dei mercati vigilati da Agcom ammontano a oltre 54 miliardi di euro, confermando il trend di lieve crescita (+1,2%) già osservato lo scorso anno. Cresce il peso relativo di Internet, del settore postale e, in misura meno accentuata, del settore telecomunicazioni. Tende invece a ridursi, anche se con un diverso grado di intensità, il peso degli altri comparti vigilati, ossia tv, radio ed editoria”, spiega Angelo Marcello Cardani, presidente dell’Agcom. (di Riccardo Benotti)

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Argomenti: Comunicazione