Dopo l’accordo di Karthoum il popolo del Sud Sudan spera nella pace
Dopo l’accordo di Karthoum il popolo del Sud Sudan spera nella pace

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“Nonostante le mille incertezze l’atmosfera in città è leggermente più distesa che in passato: ‘Dio è grande’ e ‘Se Dio vuole, ci sarà la pace’, sono le frasi sulla bocca di tutti, dei cristiani e della minoranza musulmana”. C’è speranza tra le strade di Wau, seconda città del Sud Sudan, a pochi giorni dalla firma di un nuovo accordo di pace tra i due grandi rivali – il presidente sud sudanese Salva Kiir e l’ex vice-presidente Reik Machar – che, dal dicembre 2013, hanno trascinato il più giovane stato dell’Africa, nato nel 2011, in una guerra civile costata la vita a decine di migliaia di persone e responsabile di aver causato 1,7 milioni di sfollati all’interno del Paese e 2,4 milioni rifugiati nei Paesi vicini. Una fiducia che resiste nonostante le cronache raccontino di una tregua già rotta poche ore dopo la sua entrata in vigore da nuovi scontri.

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Argomenti: Mappamondo