Nigeria: ora la paura è l’avanzata dei pastori fulani. Un salesiano, “usano la violenza per prendere le terre degli agricoltori”
Nigeria: ora la paura è l’avanzata dei pastori fulani. Un salesiano, “usano la violenza per prendere le terre degli agricoltori”

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Dopo il terrorismo estremista di Boko Haram ora la grande paura in Nigeria è l’avanzata dei pastori fulani, che fuggono dalla desertificazione. Ma per accaparrare le terre degli agricoltori usano la violenza, lasciando morti e feriti e terra bruciata al loro passaggio. Più di 200 gli agricoltori massacrati lo scorso 23 giugno in alcuni villaggi dello Stato centrale di Plateau, altri 15 uccisi il 23 aprile, compresi due sacerdoti, don Joseph Gor e don Felix Tyolaha. I fulani sono musulmani e gli agricoltori sono in maggioranza cristiani, per cui c’è chi teme che un conflitto nato per ragioni economiche e climatiche si trasformi in uno scontro religioso e tribale. Gli Stati più colpiti Plateau, Benue, Nasarawa, Taraba e Adamawa, ma la violenza potrebbe estendersi ancora. Perfino l’Onu nei giorni scorsi ha lanciato l’allarme: “La violenza tra agricoltori e pastori sta diventando una minaccia crescente per la sicurezza nella regione e rischia di originare attacchi terroristici”, magari collegandosi con i terroristi di Boko Haram nelle zone settentrionali. Tutto ciò accade in una delle economie più forti del continente africano ma con più evidenti contraddizioni: è di questi giorni la notizia di uno studio che classifica la Nigeria come il primo Paese al mondo con il maggior numero di persone in grave indigenza, circa 87 milioni, togliendo il triste e noto primato all’India (73 milioni). Sicurezza, crisi economica, disuguaglianze sociali, mancanza di infrastrutture come strade, ospedali, scuole efficienti, sono alcune delle priorità per il Paese, secondo don Roberto Castiglione, missionario salesiano da 15 anni a Ibadan, la seconda città della Nigeria con circa 4/5 milioni di abitanti, preside dell’istituto di filosofia del casa di formazione post-noviziato, che accoglie una settantina di seminaristi, religiosi o diocesani.

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Argomenti: Mappamondo
Tag: Boko Haram Nigeria Roberto Castiglione
Fonte: SIR