Limes. La geopolitica di Papa Francesco
Limes. La geopolitica di Papa Francesco

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C’è anche la Cina nei pensieri di Papa Francesco, attento ad una chiesa in movimento, di popolo e in dialogo con tutti. La rivista Limes, diretta da Lucio Caracciolo, dedica il suo ultimo numero proprio alla geopolitica del pontificato di Jorge Mario Bergoglio.
“Un Papa molto geopolitico”, ma “non un riformatore”, anzi “anti-progettuale”. Così Lucio Caracciolo, direttore di Limes, ha definito Papa Francesco durante la presentazione del volume a Roma dal titolo “Francesco e lo Stato della Chiesa”. Ed ha aggiunto:“Abbiamo voluto indagare non tanto la personalità di Francesco, che ha liberato il discorso intorno alla Chiesa da tabù e incrostazioni, ma la sua situazione storica”. Caracciolo ha sottolineato il cambio di prospettiva che si è verificato con l’inizio del pontificato di Bergoglio. “La difficoltà che noi romani abbiamo avuto è stata quella di vedere come un Papa latino-americano incontri e scontri culture plurisecolari radicate a Roma – ha aggiunto -. Non ha imposto le sue simpatie peroniste, anche se bisogna capire di quale periodo si tratti, ma non è indifferente alla politica”. Guardando al futuro, il direttore di Limes ha evidenziato, sull’esempio di Francesco, l’esigenza di “guardare noi stessi non a partire da noi stessi, ma partendo da fuori. Perché la prospettiva è diversa. Questo è quanto di più geopolitico si possa immaginare”. In pratica, “dovremmo fare uno sforzo per capire che il centro non è determinato per sempre”.

Guarda anche il webdoc di Tv2000 dal titolo “Papa Francesco pellegrino di pace nel mondo”


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Argomenti: Cultura
Tag: cultura libri Limes Lucio Caracciolo Rivista
Fonte: TV2000