Libia. Altro che fake: i filmati delle torture ai migranti sono veri
Libia. Altro che fake: i filmati delle torture ai migranti sono veri

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Ci sono due filmati con orribili torture che pochissimi hanno visto ma che tanti hanno già deciso essere falsi. Eppure chi li ha visti, non ha dubbi: contengono immagini orrende e con protagonisti profughi. Lo si capisce da alcuni riferimenti chiari che rimandano a centri di detenzione libici. Sono quindi impubblicabili per le regole morali e deontologiche della professione giornalistica e per la nostra coscienza di cristiani.

Ma allora, perché tanti hanno deciso che sono falsi? Tutto nasce da due foto da noi usate per illustrare l’articolo che raccontava di questi filmati mostrati al Papa, consegnati al medico di Lampedusa Pietro Bartolo (responsabile delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano a Lampedusa) da alcuni richiedenti asilo. Il dottore li ha dati al cardinale Montenegro, presidente della Caritas, il quale li ha portati a papa Francesco.
Nel creare la didascalia delle foto abbiamo erroneamente scritto che erano frame tratti dai filmati. Invece si tratta di foto, anche queste consegnate da alcuni richiedenti asilo. Cosa di cui ovviamente ci scusiamo. Ma i filmati esistono, sono drammatici e sono stati consegnati alla magistratura inquirente. Ed è di questi che parla il nostro articolo.

(di Nello Scavo)

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Argomenti: Migranti
Tag: Lampedusa Libia migranti tortura
Fonte: Avvenire