L’anteprima di “Hotel Transylvania 3” e gli altri film in sala: “Mission: Impossibile 6”, “Ant-Man 2” e “Come ti divento bella”
L’anteprima di “Hotel Transylvania 3” e gli altri film in sala: “Mission: Impossibile 6”, “Ant-Man 2” e “Come ti divento bella”

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Presentato in anteprima alla stampa e con un festoso passaggio al 48° Giffoni Film Festival, il film di animazione “Hotel Transylvania 3” di Genndy Tartakovsky si prepara a invadere le sale italiane durante il mese di agosto, da mercoledì 22. Il terzo appuntamento della saga della Sony Pictures Animation non è il solo titolo ad animare i cinema nazionali durante il mese più caldo dell’anno. Sono attesi infatti titoli forti e di ampio richiamo, che non avranno grande concorrenza vista la ritirata del cinema italiano e sostanzialmente europeo. Da Hollywood sbarcheranno infatti: “Mission: Impossibile. Fallout” sempre con Tom Cruise, l’action Marvel “Ant-Man and the Wasp” e la commedia sarcastica “Come ti divento bella” con la comica Amy Schumer. Le proposte e i titoli visti dal Sir insieme alla Commissione nazionale valutazione film della Cei.

In famiglia ci si diverte con “Hotel Transylvania 3”
Buone notizie arrivano dalla proiezione di “Hotel Transylvania 3” di Genndy Tartakovsky, terzo capitolo della fortunata saga di animazione della Sony dopo gli esordi positivi di critica e incasso nel 2012 con “Hotel Transylvania” e del 2015 con “Hotel Transylvania 2”. Protagonista è sempre Dracula (la voce è di Claudio Bisio), vampiro dal cuore buono che in questa circostanza si dimostra fragile e bisognoso di compagnia. La figlia Mavis (Cristiana Capotondi) lo spinge a fare una vacanza in crociera per rilassarsi e ritrovare serenità. Non mancheranno ovviamente tutti gli amici mostri, così come arriverà il palpito di cuore per l’avvenente capitano Erika. Qualcosa però andrà inevitabilmente storto, e questo genererà gag e soluzioni brillanti. Il film è da segnare per la sua semplicità, che non significa però una rinuncia a temi importanti come l’accettazione dell’altro, andando oltre le apparenze. Un prodotto pensato principalmente per un pubblico di bambini e preadolescenti, ma le famiglie al seguito non rimarranno deluse. Dal punto di vista pastorale il film è da valutare come consigliabile e semplice.

(di Massimo Giraldi e Sergio Perugini)

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Argomenti: Cinema