I valori del calcio. Luci e ombre del gioco più bello del mondo. Lorena Bianchetti ne parla con i suoi ospiti ad A Sua Immagine
I valori del calcio. Luci e ombre del gioco più bello del mondo. Lorena Bianchetti ne parla con i suoi ospiti ad A Sua Immagine

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La seria A è appena ripresa anche se questa domenica è in pausa per le partite della nostra Nazionale. Nel bene e nel male il calcio è parte integrante della quotidianità degli italiani e del nostro panorama socio-culturale. Il calcio dei campionissimi strapagati e quello dei campetti di periferia, dello strapotere dei procuratori e del tifo violento ma anche quello di tante famiglie che ogni domenica si recano allo stadio per trascorrere delle ore spensierate insieme. Decine di migliaia di appassionati che lo giocano alla fine dell’orario d’ufficio, ragazzini di belle speranze svezzati negli oratori, padri manager troppo apprensivi. Questo è il calcio della post-modernità, e questo è l’argomento della puntata di questa domenica di “A Sua Immagine”.

In studio con la conduttrice Lorena Bianchetti, rifletteremo sulle infinite tematiche e implicanze del “gioco più bello del mondo”, e lo faremo col supporto di ospiti più che autorevoli per la loro esperienza in quest’ambito: don Massimiliano Gabbricci, da tempo il “padre spirituale” della nostra Nazionale di calcio, la giornalista Simona Rolandi, volto notissimo di Rai Sport, e Marco Calogiuri, vice presidente del CSI, una delle più antiche e blasonate tra le istituzioni impegnate sul campo in ambito sportivo.

Non mancheranno anche storie di speranza: come quella del Sant’Ambroeus, una delle prime squadre di extracomunitari richiedenti asilo iscritta al campionato della FGCI,  quella del seminarista-ultrà Tommaso Giani, impegnato a portare messaggi e valori di pace nel turbolento mondo degli ultrà, o ancora la Clericus Cup, una specie di Champions League dedicata a squadre di sacerdoti e religiosi, nonché l’impresa della Nazionale disabili mentali, diventata Campione del Mondo lo scorso anno in un impresa raccontata dal documentario “Crazy for Football”, vincitore di un David di Donatello.

Ma non è tutto: “A sua Immagine” si farà promotrice del rilancio di una vecchia idea: aggiungere ai cartellini rossi e gialli, anche quelli verdi: un segno tangibile non più di sanzione punitiva, ma di premio valoriale a quei calciatori che durante una partita si siano resi protagonisti di atti di lealtà verso gli arbitri (per esempio confessando un fallo non visto) o di concreta solidarietà verso gli avversari.

A Sua Immagine del 9 settembre 2018 (1a parte)

A Sua Immagine del 9 settembre 2018 (2a parte)

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Argomenti: Sport Televisione