CCEE. Vescovi europei: migranti, o l’Ue sarà solidale nei fatti o non sarà
CCEE. Vescovi europei: migranti, o l’Ue sarà solidale nei fatti o non sarà

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All’Europa che rischia di spaccarsi sulla questione migranti i presidenti delle Conferenze episcopali del Continente (Ccee) lanciano un appello forte: “O l’Ue sarà effettivamente solidale o non sarà”. Il messaggio, scritto chiaro e tondo nel comunicato finale della loro assemblea plenaria, conclusasi a Poznan in Polonia, è stato ribadito anche dal cardinale Angelo Bagnasco, durante l’ultimo incontro con la stampa, tenutosi a Varsavia nella sede della Conferenza episcopale polacca.

A proposito dell’immigrazione, uno dei temi dell’assemblea, il comunicato afferma: “Rileviamo la grande complessità del fenomeno, ma ribadiamo, insieme al Santo Padre Francesco, che la solidarietà è la strada maestra irrinunciabile per affrontare i problemi nazionali, internazionali e mondiali”. Questa strada, prosegue la nota, “è fatta di accoglienza e di integrazione. La cultura individualista, che sembra prevalere come pensiero unico, porta ad una visione economicista dove la solidarietà non ha casa, i più deboli sono sentiti un peso, e gli immigrati vengono percepiti come stranieri”.

Non deve essere ovviamente così. E Bagnasco lo ha sottolineato anche di fronte ai giornalisti: “Sì, l’Europa non può non essere solidale. E cioè non può non essere cristiana, rinnegando le sue radici. Dimenticare la solidarietà significa rinnegare la nostra stessa umanità. E anche gli Stati, nella misura in cui dimenticano la solidarietà, negano se stessi”. Richiesto poi di fare i nomi di alcuni Stati poco solidali, il presidente del Ccee ha detto: “Sarebbe pericoloso e ingiusto. Il nostro compito di pastori è annunciare dei principi, perché gli Stati possano continuare ad esistere e crescere in modo armonico”.
Il presidente dei vescovi polacchi, Stanislaw Gadiecki, ha sintetizzato: “E’ necessario trovare un equilibrio tra gli interessi nazionali e quelli comunitari”.Nel comunicato trovano posto anche gli altri temi della plenaria. Ferma condanna per gli abusi, vicinanza al Papa (gli è stata inviata una lettera in tal senso), dialogo est-ovest.

“L’Europa infatti, dopo essere stata il tragico scenario delle due guerre mondiali, deve sviluppare lo spirito della reciproca comprensione e cooperazione, respirando con i suoi due polmoni cristiani – oriente e occidente – l’aria buona della solidarietà”. Gadiecki ha proposto una sorta di Erasmus cattolico per scambi pastorali soprattutto tra i giovani delle diverse Chiese. E il Ccee si farà promotore di un aiuto agli episcopati di Grecia e Romania in serie difficoltà economiche.Tutte queste intenzioni sono state raccolte anche nella Preghiera per l’Europa diffusa al termine dei lavori.
(di Mimmo Muolo)

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Argomenti: Europa
Tag: Angelo Bagnasco CCEE Europa migranti solidarietà vescovi
Fonte: Avvenire