Ergastolo. Mirabelli: “cambiamento effettivo e distacco dalla mafia per accedere ai benefici”
Ergastolo. Mirabelli: “cambiamento effettivo e distacco dalla mafia per accedere ai benefici”

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L’Italia deve riformare la legge sull’ergastolo ostativo. Per la Corte europea dei diritti umani (Cedu) il nostro Paese, infatti, ” viola i diritti umani”, impedendo al condannato di reati particolarmente gravi, per esempio mafia e terrorismo, di usufruire di benefici sulla pena se non collabora con la giustizia. L’ergastolo ostativo è stato introdotto in Italia con la legge numero 356 dell’agosto 1992, nei mesi successivi alla morte dei magistrati Falcone e Borsellino. La sentenza di martedì 8 ottobre della Cedu respinge il ricorso del governo italiano, confermando la condanna emessa lo scorso 13 giugno, quando aveva considerato ammissibile il ricorso avanzato nel dicembre 2016 dal detenuto per mafia Marcello Viola e stabilito che c’era stata una violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti umani, secondo il quale “nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti”. Molte sono state le reazioni negative a questa decisione della Cedu. A Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte Costituzionale, abbiamo chiesto un parere.

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Argomenti: Giustizia
Tag: carceri Cesare Mirabelli ergastolo mafia
Fonte: SIR