La suora del braccio della morte tra le 100 donne del 2019
La suora del braccio della morte tra le 100 donne del 2019

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C’è una suora cattolica fra le 100 donne indicate dalla Bbc come fonte d’ispirazione nel mondo per il 2019. Accanto ad attiviste come Greta Thunberg, politiche come Alexandria Ocasio-Cortes, atlete come l’iraniana Kimia Alizadeh, scienziate, medici e scrittrici, nonché testimoni di giustizia antimafia come la deputata 5 Stelle Piera Aiello (l’unica italiana), spunta il sorriso rugoso di suor Gerard Fernandez. Singaporiana, 81enne. Una vita lontana dai riflettori, nel senso stretto del termine. Per 35 anni è stata accanto ai detenuti del braccio della morte, mantenendo il massimo riserbo pena l’esclusione dal penitenziario. Da un paio d’anni, consegnato ad altri il testimone, ha cominciato a far conoscere la sua missione. Suscitando l’interesse dei media e ispirando un cortometraggio sulla sua vita, Sister del regista Chai Yee Wei.

A lei, come alle altre, la Bbc ha chiesto come sarebbe il futuro se fosse guidato dalle donne. «Un futuro femminile, come ogni altro – ha detto -, sarebbe pieno di gentilezza, dignità e uguaglianza; un mondo senza discriminazione né odio, guidato dalla compassione». Al giornalista di The Straits Times che l’ha intervistata, suor Fernandez ha ripetuto più volte: «Non fatemi apparire una santa». «Ho i miei momenti bui. Il mio ego può farsi grande come un satellite. Ma cerco di usare i momenti bui per diventare migliore».

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Argomenti: Storie
Tag: donne pena di morte storie Usa
Fonte: Avvenire