Acque marce: il caso Cerignola e l’allarme rifiuti tossici (dal 1998)
Acque marce: il caso Cerignola e l’allarme rifiuti tossici (dal 1998)

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Nel territorio pugliese, «al confine con la Campania, la Basilicata e il Molise (cioè l’intera provincia di Foggia e parte delle province di Bari e Taranto, ndr), sono state sversate ingenti quantità di rifiuti di varia tipologia, con conseguente avvelenamento di falde acquifere e distruzione del territorio circostante», scriveva nel 1998 la “Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti” nella “Relazione sulla Puglia”. E negli ultimi anni, fra acque marce, sversamenti e roghi tossici, la situazione delle campagne di Cerignola è peggiorata. Tanto che pochi giorni fa alcuni cittadini hanno lanciato una petizione su change.org, chiamandola «Cerignola puzza di morte».

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Argomenti: Ambiente
Tag: Ambiente Cerignola inquinamento
Fonte: Avvenire