Mattarella: contrapporre giovani e anziani mina la coesione sociale
Mattarella: contrapporre giovani e anziani mina la coesione sociale

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«È necessaria l’alleanza tra le generazioni. Nessuna comunità può progredire se si spezza la catena della fiducia, della trasmissione dell’esperienza, della speranza di pensare e realizzare, insieme, un futuro migliore». Sergio Mattarella, al Quirinale, ospita la tradizionale cerimonia di consegna delle onorificenze ai Cavalieri del lavoro, alla presenza del presidente della Federazione, l’ex presidente di Confindustria Antonio D’Amato, e del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. Il capo dello Stato parla dopo avere consegnato le insegne ai nuovi Cavalieri e gli attestati ai nuovi Alfieri del lavoro. Proprio questo abbinamento generazionale è il «segno» da cui trae spunto, per ribadire – nel pieno di una discussione non facile sulla prossima legge di Bilancio – che «nessuna comunità può progredire se si spezza la catena della fiducia, della trasmissione dell’esperienza, della speranza di pensare e realizzare, insieme, un futuro migliore», se i giovani «incontrano ostacoli nel loro percorso di crescita, o se la struttura sociale li emargina, non crea opportunità e occasioni di assunzione di responsabilità, mettendoli, talvolta, di fronte a scelte di migrazione forzata per assicurarsi un futuro».

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Argomenti: Società
Tag: anziani giovani Sergio Mattarella
Fonte: Avvenire