Don Santoro. Torna nella sua parrocchia la Bibbia bucata dal proiettile che lo uccise
Don Santoro. Torna nella sua parrocchia la Bibbia bucata dal proiettile che lo uccise

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Don Andrea Santoro, sacerdote della diocesi di Roma e missionario fidei donum, sta pregando inginocchiato all’ultimo banco della sua chiesa di Trabzon, in Turchia. È il 5 febbraio 2006 quando un uomo entra e gli spara alle spalle. Due colpi gli trapassano i polmoni. Quello che esce dal sinistro gli colpisce anche la mano. L’altro trova sulla sua traiettoria la Bibbia in turco su cui sta meditando. Una pallottola che trafigge un uomo che ha consacrato la sua vita all’annuncio e le stesse pagine della Parola di Dio. Riconsegnata due anni dopo dalla polizia turca ai familiari, assieme all’altra Bibbia in italiano e alla sua giacca, la Bibbia sfregiata arriva nella parrocchia di Gesù di Nazareth a Verderocca, periferia Est della Capitale, per la celebrazione dell’anniversario della posa della prima pietra, sabato 26 ottobre 2019 alle 18. A consegnarla al diacono è la sorella Maddalena, poi la reliquia del martirio arriva in mano al parroco che la espone sull’altare, punto focale della solenne liturgia della parola presieduta da don Giuseppe Castelli.

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Argomenti: Chiesa nel mondo Missioni
Tag: Bibbia don Andrea Santoro missionari Turchia
Fonte: Avvenire