Settimanali cattolici, presidio di libertà
Settimanali cattolici, presidio di libertà

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Presidi di libertà «non contrapposti ai media nazionali, ma portatori di una ricchezza propria» che riportano spesso al centro chi è ai margini. Una ricchezza, insomma, fatta di approfondimenti, di attenzione per le periferie geografiche ed esistenziali che rendono «unica» ognuna delle 183 testate che aderiscono alla Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici, ieri ricevuta da Mattarella al Quirinale). Un presidio «determinante» nei territori, che però è messo alla prova sia dai tagli all’editoria che dalla sfida dell’innovazione tecnologica. Ecco perché il segretario generale della Cei, il vescovo Stefano Russo, in apertura della XIX assemblea nazionale elettiva della Fisc, sottolinea come «i vescovi italiani non possono non sostenere e supportare la voce di coloro che, con la Fisc, chiedono che venga mantenuto il sostegno a favore di questi presidi. È in gioco il pluralismo dell’informazione».

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Argomenti: Comunicazione
Tag: Adriano Bianchi editoria FISC Marco Tarquinio settimanali cattolici Stefano Russo
Fonte: Avvenire