Caritas. Roma, gli «equilibristi della povertà» in aumento
Caritas. Roma, gli «equilibristi della povertà» in aumento

Condividi:

Una nuova tipologia di poveri si sta diffondendo nella città di Roma. Sono gli “equilibristi della povertà”, persone che hanno un reddito sufficiente a pagare un affitto o anche un mutuo, ma che riescono a malapena a pagarsi di che mangiare o a pagare le utenze.
Una situazione vulnerabile che li fa camminare costantemente sull’orlo del precipizio della povertà vera e propria, in cui cadono di fronte a imprevisti anche minimi.
È la novità descritta nel rapporto “La povertà a Roma: un punto di vista. Anno 2019”, elaborato dalla Caritas diocesana della Capitale. “Sono persone – si legge nell’introduzione del direttore della Caritas, don Benoni Ambarus – che vivono sul piano inclinato del disagio senza mai riuscire a mettersi al sicuro in maniera definitiva. Sono persone che facilmente ricorrono al sostegno di finanziarie impassibili, entrano nel gorgo del sovraindebitamento, ricorrono a prestiti usurai con la speranza di riuscire a trovare una soluzione momentanea e rassegnandosi a vivere alla giornata”. “Con tutte le conseguenze del caso in termini di equilibrio psicologico individuale, di autopercezione della deprivazione, di pudore e nascondimento di uno stato di povertà cui non si è assuefatti e cui non ci si vuole assuefare”, aggiunge Elisa Manna, responsabile del Centro Studi della Caritas diocesana.

Continua a leggere

Argomenti: Società
Tag: Caritas povertà Roma
Fonte: Avvenire