Il centro per l’asma di Misurina non chiude
Il centro per l’asma di Misurina non chiude

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Il Pio XII non chiuderà. Almeno fino al 31 dicembre 2020. L’istituto di Misurina per la cura delle ma-lattie respiratorie infantili gestito dall’Opera diocesana San Bernardo degli Uberti di Parma registrerà per quest’anno una già prevista perdita attorno agli 800mila euro a causa del calo di presenze dei pazienti.

Calo non dovuto però al ridursi delle diagnosi di asma (in aumento soprattutto tra i minori, a causa dell’inquinamento), ma alle trafile burocratiche che rendono difficoltoso per pediatri e famiglie ottenere l’autorizzazione all’accesso alla struttura. Grazie principalmente all’impegno della regione Veneto, che a fine ottobre ha stanziato 1,2 milioni per il budget dell’Istituto, la speranza però si è prolungata. Anche se «l’Opera diocesana – hanno comunicato ieri dalla sede parmense il presidente Roberto Arduini e la direttrice generale del Pio XII, Elena Cardinali – non è in grado di stimare l’entità delle future presenze e dei ricavi derivanti dalle prestazioni effettivamente erogate».

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Argomenti: Salute
Tag: asma malati ospedali Veneto
Fonte: Avvenire