Papa alla Cittadella della Carità: “Vogliamo contagiare positivamente Roma”
Papa alla Cittadella della Carità: “Vogliamo contagiare positivamente Roma”

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Doveva essere un “normale” Venerdì della misericordia e invece, a sorpresa, per volere del Papa si è trasformato in una vera e propria visita per stare accanto, ancora una volta, agli “ultimi della fila”. Qui alla Cittadella della carità la fibrillazione per l’arrivo di Francesco – che torna per la seconda volta in visita alla Caritas di Roma, dopo l’apertura della Porta della Carità all’Ostello “Don Luigi Di Liegro” di Via Marsala, all’inizio del Giubileo del 2016 – è palpabile. “Vogliamo contagiare positivamente tutta la città, da questa che è la città della carità”, ci racconta don Benoni Ambarus, direttore della Caritas diocesana di Roma: “Papa Francesco viene in casa nostra, o meglio in casa sua, per incontrare i nostri ospiti e magari, chissà, per darci le prospettive della Caritas dei prossimi 40 anni”. Domani la visita del Papa comincerà nella piccola chiesa di Santa Giacinta, dove Francesco si raccoglierà in preghiera per poi spostarsi al Centro odontoiatrico e all’Emporio della solidarietà. Dall’altro lato del complesso, il Santo Padre saluterà gli ospiti della Casa di accoglienza Santa Giacinta, che lo accoglieranno davanti all’ingresso. La mensa sarà subito dopo il luogo dell’unico momento strettamente privato del pomeriggio di Bergoglio, che si intratterrà personalmente con gli abitanti della Casa. Infine, nel salone, l’incontro con 220 persone tra ospiti, volontari e operatori, durante il quale il Papa terrà un discorso, dopo il saluto di “don Ben” – come tutti chiamano il direttore della Caritas – e la testimonianza di un volontario e di un ospite.

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Argomenti: Solidarietà
Tag: Benoni Ambarus Caritas Papa Francesco Roma solidarietà
Fonte: SIR