Cile: gruppi violenti e repressione delle forze dell’ordine non fermano il fermento democratico
Cile: gruppi violenti e repressione delle forze dell’ordine non fermano il fermento democratico

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Riflettori puntati sul Cile, in fermento dal 18 ottobre. Nel Paese proseguono manifestazioni, assemblee cittadine e lavoro per elaborare la nuova costituzione, che dovrà sostituire quella ereditata dalla dittatura di Pinochet. Al fermento e alla partecipazione democratica, però, si affiancano le devastazioni di frange violente e la repressione delle proteste da parte delle forze di sicurezza, che, secondo organizzazioni per i diritti umani, avrebbero compiuto numerose violazioni gravi. Nel tentativo di entrare nella complessità della situazione e fare chiarezza, di fronte anche alle varie letture ideologiche e alle false notizie girate di recente in Italia, ecco le interviste a Paula Luengo, docente all’Università Cattolica di Santiago, e ad Alberto Barlocci, giornalista del gruppo Ciudad Nueva e docente associato di Economia sociale all’Università Cattolica del Norte.

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Argomenti: Mappamondo
Tag: Cile democrazia violenza
Fonte: Radio InBlu