Mafie. Don Ciotti: «Il giornalismo d’inchiesta pilastro di democrazia»
Mafie. Don Ciotti: «Il giornalismo d’inchiesta pilastro di democrazia»

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Non solo polizia e magistratura. La lotta alle mafie si gioca su molti tavoli: da quello l’informazione a quello, meno scontato, del corretto smaltimento dei rifiuti. È stata questa la chiave della giornata di formazione cui hanno partecipato un centinaio di studenti delle scuole superiori della rete di Libera Roma, in vista del 21 marzo, Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa – presso lo spazio WeGil della Regione Lazio – è stata promossa dall’associazione Amici di Roberto Morrione – primo direttore di RaiNwes24 – da Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, da Libera Informazione (fondata proprio da Morrione assieme a don Ciotti), da Libera Roma, da Articolo 21, da Fnsi, UsigRai, Ordine dei giornalisti. La giornata è stata aperta da un incontro-laboratorio dedicato all’inchiesta “Un gioco di società“, vincitrice della categoria sperimentale del Premio Morrione, con la partecipazione dei tre autori Maurizio Franco, Matteo Garavoglia, Ruggero Scotti. È stata la prima inchiesta realizzata in Italia esclusivamente su Instagram.

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Argomenti: Comunicazione
Tag: informazione legalità Luigi Ciotti mafie
Fonte: Avvenire