Rapporto Censis: “Una società ansiosa e macerata dalla sfiducia”. Ma non tutto è perduto
Rapporto Censis: “Una società ansiosa e macerata dalla sfiducia”. Ma non tutto è perduto

Condividi:

“Piastre di sostegno” strutturali e “muretti a secco” innalzati a livello di base per arginare il declino e provare a reagire allo sgretolamento. Sono questi gli elementi che spiccano nel paesaggio descritto dal 53º Rapporto Censis. Il Rapporto vede “nubi nere all’orizzonte dell’economia mondiale” e gravi fenomeni di “corrosione” delle “giunture” e delle “guarnizioni” del sistema Paese. “La società italiana – rileva il Censis nelle Considerazioni generali, che danno la chiave di lettura del Rapporto – ha guardato a lungo inerte il cedimento delle sue strutture portanti”, come se si trattasse dell’ennesimo episodio del ciclo di crisi e ripartenze, “con un cinico adeguamento alla navigazione inerziale”. Ora, però, “a questo cedimento, puntellando se stesso, il nostro Paese sta cercando una soluzione”, “vive e sente uno spirito nuovo”. “Sé in sé rigira”, osserva il Censis citando Dante.
Il quadro della situazione è forse più scuro di quello tracciato negli ultimi Rapporti, se si parla di “una società ansiosa di massa macerata dalla sfiducia”.

Continua a leggere

Argomenti: Società
Tag: Censis Rapporti
Fonte: SIR