Papa: né presente né futuro per la fame nel mondo, retaggio del passato
Papa: né presente né futuro per la fame nel mondo, retaggio del passato

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La fame e la malnutrizione nel mondo si possono sconfiggere solo se la comunità internazionale e quanti possiedono risorse intervengono con misure efficaci e non occasionali o effimere: lo ha sottolineato Papa Francesco intervenendo all’Ifad in occasione dell’apertura della 42sima sessione in cui ha ricordato che la società civile deve farsi carico di questa lotta. Il servizio di Rita Salerno

Un appello ad “offrire soluzioni concrete e reali” per vincere “la battaglia contro la fame e la povertà”. A lanciarlo alla comunità internazionale è il Papa, nel discorso al Consiglio dei Governatori dell’Ifad, pronunciato in spagnolo, presso la sede romana della Fao. Francesco esorta a promuovere il protagonismo delle popolazioni rurali e indigene, attraverso un “meticciato culturale”, che non faccia differenza tra popoli “di prima” e “di seconda” classe.

“Offrire soluzioni concrete e reali” per vincere “la battaglia contro la fame e la povertà”, partendo dal “protagonismo” dei popoli indigeni e da un “meticciato culturale” in cui non esistono popoli di prima e di seconda classe. È l’appello del Papa, nel discorso, pronunciato in spagnolo, al Consiglio dei Governatori del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad). Nella sua terza visita alla sede della Fao – dopo quella del 20 novembre 2014 e del 16 ottobre 2017, cui va aggiunta la visita al Programma alimentare mondiale del 13 giugno 2016 – Francesco ha esordito citando “i bisogni e le necessità della moltitudine di nostri fratelli che soffrono nel mondo”, i quali “vivono situazioni precarie”: “L’aria è inquinata, le risorse naturali impoverite, i fiumi contaminati, i suoli acidificati; non hanno acqua sufficiente per loro stessi e per le loro coltivazioni; le loro strutture sanitarie sono molto carenti, i loro alloggi sono scarsi e difettosi”.

“Queste realtà si prolungano nel tempo quando, dall’altra parte, la nostra società ha compiuto grandi progressi in tutti i campi del sapere”, la denuncia del Papa, secondo il quale “siamo di fronte ad una società che è capace di progredire nei suoi propositi di bene, e vincerà anche la battaglia contro la fame e la povertà, se solo lo vorrà seriamente”. Solo così, infatti, si potrà un giorno ascoltare la frase, non come uno slogan ma come una verità: “La fame non ha presente né futuro. Solo passato’”.

Leggi anche l’articolo dell’Agenzia SIR di M. Michela Nicolais

Leggi pure l’articolo di Mimmo Muolo per Avvenire 

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Argomenti: Santa Sede
Tag: Papa Francesco
Fonte: Radio InBlu