Protezione minori, Papa Francesco: misure concrete e non condanne scontate
Protezione minori, Papa Francesco: misure concrete e non condanne scontate

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Ascoltiamo il grido dei piccoli che chiedono giustizia: Papa Francesco aprendo i lavori dell’incontro internazionale in Vaticano sulla protezione dei minori nella Chiesa invita i 190 partecipanti a prendere coscienza del male che affligge la Chiesa e l’umanità. Un intervento breve il suo in cui punta alla concretezza.

Dopo l’intervento di Papa Francesco, i lavori sono entrati nel vivo con le relazioni dell’arcivescovo di Manila Tagle e quello di Malta Scicluna. Poi il dibattito e il confronto per gruppi linguistici nell’aula nuova del sinodo hanno animato la prima giornata. Alle 16 riprenderanno i lavori con la relazione del cardinale Salazar. Il resoconto della prima parte della giornata nel servizio di Rita Salerno

Ruffini: un confronto che deve aiutare le chiese più piccole a gestire i casi di crisi

In un clima fruttuoso di condivisione si è aperto stamani il vertice in Vaticano sulla protezione dei minori nella Chiesa. Al centro delle relazioni e dei circoli minori, è stato sottolineato anche nel primo briefing, la responsabilità del vescovo e il documento proposto da Papa Francesco in 21 punti. Il servizio di Rita Salerno

Scicluna: più spazio alle vittime di abusi a cui va offerto supporto

Nelle attuali procedure canoniche il ruolo delle vittime è limitato e va rivisto: è la proposta lanciata da monsignor Charles Scicluna nella sessione di apertura dei lavori e rilanciata durante il primo briefing in Vaticano.

Per approfondire vai al focus #Minori di CEInews

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Argomenti: Chiesa nel mondo
Tag: minori tutela dei minori
Fonte: Radio InBlu