Venezuela, missionaria: “Bimbi denutriti e morti interrati negli scatoloni”
Venezuela, missionaria: “Bimbi denutriti e morti interrati negli scatoloni”

Condividi:

Suor Patrizia Andrizzi lancia l’allarme a InBlu Radio: “Gente non si può permettere neanche la cassa da morto. Famiglie vivono con 2 kg di pasta al mese”. L’intervista è di Elena Seno.

“La popolazione è allo stremo. I bimbi sono denutriti e non crescono, alcuni di 10 anni sembrano averne solo 6. E la gente che muore non può permettersi neanche una cassa da morto. Hanno interrato persone e bambini dentro gli scatoloni”. Lo ha denunciato suor Patrizia Andrizzi, missionaria della Congregazione delle sorelle dell’Immacolata in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei in merito alla situazione del Venezuela. Suor Patrizia che vive da 40 anni in Venezuela lancia l’allarme umanitario. La popolazione venezuelana sperava nell’arrivo degli aiuti umanitari ma continua a fare i conti con la mancanza di cibo e medicine.
“Molte famiglie, alcune anche di 8 persone, – ha aggiunto Suor Patrizia – vivono con 2 kg di pasta al mese. Noi riusciamo ad aiutare qualcuno grazie al lavoro della Caritas ma anche noi siamo in difficoltà perché non sappiamo dove andare a prendere la roba. È un popolo in miseria. In 40 anni non avevo mai visto una cosa del genere. Ne ho viste tante qui in Venezuela ma mai a questo livello”.
“Tutti i giorni – ha concluso Suor Patrizia a inBlu Radio – diamo da mangiare a 60 bambini e una volta alla settimana diamo il cibo a un gruppo di 120 bimbi. Maduro dice che in Venezuela non c’è fame perché ha la dispensa piena ma non vede i bambini che vanno a cercare il cibo nella spazzatura”.

Continua a leggere

Argomenti: Mappamondo
Tag: fame missionari povertà Venezuela
Fonte: Radio InBlu