Papa Francesco: «Il documento sulla fratellanza? Nello spirito del Concilio»
Papa Francesco: «Il documento sulla fratellanza? Nello spirito del Concilio»

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«È stato un viaggio troppo breve, ma per me un’esperienza grande». Rispondendo alle domande dei giornalisti sul volo di ritorno da Abu Dhabi, Francesco è entrato nei temi della sua visita negli Emirati: dalla preparazione del documento sulla fratellanza, nato «dalla fede in Dio che è Padre di tutti e Padre della pace» e «fatto nello spirito del Vaticano II» alla condanna del terrorismo e alla ricerca della pace per lo Yemen. Ma è stato chiamato a rispondere anche degli abusi sulle religiose e sulla crisi del Venezuela.

Quali saranno i risultati prossimi di questo viaggio e quali sono le sue impressioni sugli Emirati Arabi Uniti?
Ho visto un paese moderno, accogliente, fatto di tanti popoli che vengono qui. Ma anche un paese che guarda al futuro. Prendo ad esempio l’educazione dei bambini, li educano guardando al futuro, sempre. Mi ha colpito la città, anche la pulizia della città… anche il problema dell’acqua. Per il prossimo futuro cercano di prendere l’acqua del mare e renderla potabile, e quando un giorno mancherà il petrolio: “Ci stiamo preparando” hanno risposto. Poi mi è sembrato un paese aperto, non chiuso. Anche per quanto riguarda la religione. È un islamismo aperto, di dialogo, fraterno e di pace. Sono stato colpito pure dal convegno interreligioso, è un fatto culturale forte. Sicuramente ci saranno dei problemi, forse negativi, ma in un viaggio di meno di tre giorni queste cose non si vedono.

Il viaggio è stato segnato dalla firma del documento sulla fraternità. Come sarà applicato in futuro? 
Il documento è stato preparato con grande riflessione e anche pregando. Sia da parte del Grande Imam con la sua equipe sia da me con la mia. Abbiamo pregato tanto per riuscire a fare questo documento, perché per me c’è un solo grande pericolo grande in questo momento: la distruzione, la guerra, l’odio tra noi. E se noi credenti non siamo capaci di darci la mano, abbracciarci e anche pregare nella nostra fede, sarà una sconfitta. Questo documento nasce dalla fede in Dio che è Padre di tutti e Padre della pace. E condanna ogni distruzione, ogni terrorismo. Il primo terrorismo della storia è quello di Caino. È un documento che si è sviluppato quindi quasi in un anno: andata e ritorno, preghiere. Per maturare, per non partorire il bambino prima del tempo.

Leggi l’articolo integrale di Stefania Falasca, inviata di Avvenire sul volo papale

 


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Argomenti: Santa Sede
Tag: Emirati arabi uniti Papa Francesco
Fonte: TV2000