Diec. Il miracolo di Illegio. Un docufilm che racconta il patrimonio culturale e artistico del borgo del Friuli-Venezia-Giulia
Diec. Il miracolo di Illegio. Un docufilm che racconta il patrimonio culturale e artistico del borgo del Friuli-Venezia-Giulia

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La vita degli abitanti di Illegio, borgo montano nei pressi di Tolmezzo in Fiuli-Venezia Giulia, si anima quando cominciano i preparativi per allestire un progetto artistico di grande respiro, una mostra di quadri e sculture provenienti dai maggiori poli museali europei…

Valutazione Pastorale

Si tratta di un documentario che si propone di mettere in avvio un percorso di conoscenza del territorio della Carnia, in Friuli-Venezia Giulia. Il tono è molto semplice e discorsivo, procede per progressivi allargamenti di coinvolgimento della zona interessata: si tratta infatti di una comunità piccola e vivace che a poco a poco si sente chiamata a partecipare a un avvenimento preciso – una mostra – e nel farlo vi mette cuore, convinzione, generosità. Soprattutto nell’illustrare le parti di cittadinanza coinvolte, emerge il lato civile dell’operazione. Il ritrovarsi delle persone, il lavorare su un progetto comune, la convinzione di operare per un obiettivo di bene condiviso è la conferma dello spirito di intenti che spinge l’operazione: il tutto per valorizzare il territorio e trasmettere volontà e capacità costruttive. Si può essere d’accordo con le note di regia, quando si legge che si vuole “non solo testimoniare l’unicità della iniziativa, ma raccontare anche le dinamiche, senza filtri narrativi ma solo immergendosi totalmente nel suo scorrere quotidiano”. Così tra grande arte e piccolo borgo si crea una immediata sintonia che trasmette forza e serenità. La regia si adatta e segue i ritmi pacati e le atmosfere suggestive del luogo. Qualche ritmo più serrato avrebbe giovato a rendere il tono della narrazione più incalzante; nel complesso l’approccio calmo e pacato restituisce bene lo spirito e l’atmosfera che sempre animano il paese, la sua voglia di dare e trasmettere cultura e pace. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, semplice e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in molte successive occasione come proposta di forte valore culturale per avviare una riflessione sul territorio, il suo sviluppo, le molte possibilità di renderne feconda una ricchezza che tocca arte e religione tra tradizione e storia.

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Argomenti: Cinema
Tag: #cinema docufilm
Fonte: CNVF