A Casale Monferrato, nell’aula che “spiega” l’amianto. “Conoscere, per andare oltre”
A Casale Monferrato, nell’aula che “spiega” l’amianto. “Conoscere, per andare oltre”
di Alberto Baviera

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Una grande risorsa dal punto di vista didattico ed educativo. Ma anche, anzi forse soprattutto, il posto in cui ricevere tutte le informazioni – storiche, scientifiche – necessarie per prendere consapevolezza del “dramma amianto”. È l’aula “Amianto/Asbesto: il coraggio di conoscere, il bisogno di andare oltre”, attiva dal novembre 2014 a Casale Monferrato, la capitale mondiale della lotta all’amianto. In meno di 4 anni e mezzo, l’hanno visitata circa 3.600 persone di ogni età e provenienti da diverse parti del mondo che hanno potuto vivere un’esperienza dalla forte presa emotiva grazie ad immagini, filmati, testimonianze, reperti riguardanti diversi aspetti: salute, cura e ricerca, giustizia, bonifiche. E poi la costruzione del futuro della città e l’eliminazione totale dell’amianto.

Giovani generazioni e futuro. Protagonisti di questo progetto sono gli studenti che frequentano gli Istituti superiori cittadini “Balbo”, “Leardi” e “Sobrero”. Ed è proprio percorrendo i corridoi del “Balbo”che si giunge all’aula realizzata da Ecofficina srl per iniziativa di Rete Scuole Insieme e Associazione familiari e vittime dell’amianto (Afeva), col contributo di Compagnia di San Paolo, Miur, Avis Casale Monferrato, Auser, e il patrocinio del Comune di Casale Monferrato e della Regione Piemonte.
“L’esperienza di questa aula – spiega Adriana Canepa, docente di latino e greco al liceo e referente del progetto – non è un’appendice rispetto agli obiettivi didattici e formativi che come scuola abbiamo”. “Qui – sottolinea – i ragazzi sono protagonisti in prima persona, facendo cose che c’entrano con la loro vita e diventando più responsabili nel loro essere cittadini”.
La conferma arriva direttamente da loro. Ad accompagnarci nella visita sono Luca Cornaglia e Vittoria Garrone, liceali diciottenni del Monferrato casalese, che, grazie all’aula multimediale, non solo hanno accresciuto le loro conoscenze sulla “fibra killer” e sulle sue drammatiche conseguenze ma sono diventati divulgatori di quanto hanno imparato. Fanno infatti parte di un gruppo di 90 tra studenti, professori e volontari che, in questi anni, dopo aver seguito un corso di formazione si sono presi l’impegno di accompagnare i visitatori lungo il racconto della vicenda storica dell’inquinamento da amianto e di come Casale Monferrato sia riuscita a progredire nella bonifica puntando ad essere, entro il 2020, città completamente “amianto free”.
“La cosa che più mi piace – afferma Luca – è che riusciamo a spiegare ai nostri coetanei quello che è un problema molto grande e a trasmettere loro un messaggio forte”. “Sento la responsabilità – gli fa eco Vittoria – di dover far capire, soprattutto a chi è al primo approccio, che è un tema importante, perché non è detto che abbia altre occasioni per approfondirne la conoscenza”.

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Argomenti: Scuola / Università
Tag: amianto Casale Monferrato scuola
Fonte: SIR