Dalla Chiesa di Sant’Antonio di Padova in Campobasso per la regia di Michele Totaro e il commento di Elena Bolasco
Dalla Chiesa di Sant’Antonio di Padova in Campobasso per la regia di Michele Totaro e il commento di Elena Bolasco

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Il Castello Monforte, centro dell’antico borgo medievale, domina sulla parte più moderna ed elegante della città. Simbolo del capoluogo molisano, il castello, esistente fin dal 1300, ha mantenuto la sua austerità conservando l’originale struttura quadrangolare. L’ingresso originario rivolto ad oriente e le poche finestre quadrate si affacciano sul centro storico sviluppatosi intorno al castello dove, tra vicoli e scalinate, rimangono tracce delle mura medievali, delle porte urbiche e delle numerose torri di avvistamento. La chiesa di Santa Maria del Monte sorge di fronte al castello come semplice cappella gentilizia dedicata alla Vergine.
All’interno colpiscono per la loro sensibilità stilistica gli affreschi che incorniciano la bellissima statua della Madonna devotamente venerata da questo popolo che la festeggia portandola in processione sulle strade decorate da fiori. Sulla destra una cappellina dedicata a San Pio da Pietrelcina custodisce gli oggetti appartenuti al santo durante la sua permanenza nel convento tra gli anni 1905 e 1909. Stupenda la chiesa di San Bartolomeo che risale alla metà del XIII secolo e presenta una facciata a coronamento orizzontale, la cui parte centrale è rialzata rispetto a quelle laterali. Il Cristo Redentore benedicente; sul portale d’ingresso, ci introduce all’interno diviso in tre navate da file di colonne prive di base e con capitelli geometrici, unite tra loro da archi a tutto sesto. Qui è custodita una delle croci stazionarie più importanti della regione: una di quelle particolari croci viarie in pietra poste anticamente sulle strade a protezione del territorio.

Conservata nella chiesa di San Bartolomeo è la statua dell’Immacolata, opera prima dello scultore Paolo Saverio Di Zinno. I volti delle sue Madonne e dei suoi Santi modellati nel legno raccontano uno degli artisti più prestigiosi della storia dell’arte molisana celebrato solennemente quest’anno nel tricentenario della nascita. Gli “ingegni”, che uniscono le sue capacità di composizione plastica con la maestria degli artigiani del metallo, sono esposti nel Museo dei Misteri. Le strutture in ferro battuto, per la loro particolare lega mai più riprodotta, sostengono i figuranti dei 13 quadri viventi che ancora oggi sfilano lungo le strade della città in processione per rappresentare e testimoniare la fede di questa terra. La chiesa di Sant’Antonio di Padova che oggi ci ospita per la Santa Messa fu costruita negli anni ’60. La parrocchia, insieme ad altre tre, tutte tenute dalla famiglia francescana, celebra l’anno giubilare in occasione dei 50 anni di fondazione. Nella preghiera giubilare è scritto: “Cristo facci entrare nella tua dimora ma per uscire dalla porta delle nostre parrocchie rinnovati, risorti, indulgenti”.

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Argomenti: Televisione
Tag: Messa
Fonte: Santa Messa