In diretta dalla Chiesa di Santa Maria Assunta in Chioggia per la regia di Dino Cecconi e il commento di Elena Bolasco
In diretta dalla Chiesa di Santa Maria Assunta in Chioggia per la regia di Dino Cecconi e il commento di Elena Bolasco

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Situata nell’estremo lembo meridionale della Laguna di Venezia, occupa una posizione geografica singolare: tra mare e laguna, quasi sospesa tra diverse tonalità di azzurro del cielo e dell’acqua. Collegata alla terraferma soltanto da una serie di ponti e attraversata da ampi canali, viene denominata anche ”Piccola Venezia” per la somiglianza al Capoluogo.

Le origine sono certamente antichissime: secondo la leggenda sarebbe stato Clodio, compagno di Enea, a fondare la città e a darle il nome. Certo è che l’insediamento esisteva già in epoca romana, come testimoniano i reperti raccolti nel museo cittadino, come anche è evidenziato dalla struttura tipica di città romanica.

Negli ultimi tempi la città è rifiorita grazie anche al suo cantiere navale e alla fiorente attività della pesca, mentre la lunga storia le ha lasciato una perenne impronta di fascino ed eleganza: passeggiando per le calli ed i viali possiamo infatti ammirare i palazzi in stile veneziano che si affacciano sui canali. Scopriamo anche le caratteristiche imbarcazioni chioggiotte denominate “Bragozzi”, antiche barche da pesca, con le loro vele variopinte da traboccolo. Molta gente si trova a fare spesa al ricco mercato del pesce, che offre diversità e qualità.

Il Corso del Popolo è il cuore della città, luogo di incontro e di commercio, e termina con un monumento simbolo. Attiguo si trova il Ponte Vigo che fa come da sentinella per chi entra ed esce dalla città, verso la laguna.

Varie chiese raccolgono antiche devozioni e tradizioni. Tra queste: la Basilica di San Giacomo Apostolo, che contiene il ceppo su cui si sedette Maria con in braccio il Cristo morto; la Chiesa di Sant’Andrea, affiancata da una torre in stile romanico,  originariamente usata per avvistamento e difesa militare, oggi conserva al suo interno un piccolo tesoro: l’orologio da torre più antico al mondo. Da secoli il pendolo batte il tempo, e senza stancarsi non perde mai il suo ritmo; e ogni meccanico movimento obbedisce a un gioco che il tempo non logora.

La Chiesa san Domenico, su una piccola isola, risale al 1200, ricca di pregiate opere, rinomata come: “Santuario del Cristo” per la presenza di un crocefisso, ricco di molti prodigi, la cui testa fu recuperata da alcuni pescatori, e poi venne qui composto.

Il Museo diocesano raccoglie opere di pregiato valore, espressione di ricca pietà popolare e di grandi tradizioni e devozioni che nei secoli hanno reso viva questa chiesa.

. Dalla Porta Santa Maria, accesso meridionale della città, si apre lo sguardo sul Duomo di Santa Maria Assunta, in cui oggi celebreremo la Santa Messa.

Il campanile svetta solenne affiancandosi all’antica chiesa divenuta cattedrale nel XII secolo. Entriamo per la celebrazione.

L’interno risulta invece molto ricco e luminoso mentre ci induce a posare lo sguardo sul grande abside che ospita il pregevole altare maggiore di Alessandro Tremignon. Notevoli sono poi il pulpito, scolpito nel 1677 da Bartolomeo Cavalieri, ed il battistero. In una cappella sono conservate le reliquie dei Santi Felice e Fortunato, patroni della diocesi.

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Argomenti: Televisione
Tag: Chioggia Santa Messa
Fonte: Santa Messa