Il viaggio. Il Papa: la Macedonia del Nord «esempio di convivenza» tra popoli e fedi
Il viaggio. Il Papa: la Macedonia del Nord «esempio di convivenza» tra popoli e fedi
di Gianni Cardinale

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La Macedonia del Nord è un «ponte tra oriente e occidente», che ha come «più prezioso e valido patrimonio» la «composizione multietnica e multireligiosa» del suo popolo. Ed è un «esempio a cui fare riferimento per una convivenza serena e fraterna». La Macedonia del Nord è un Paese da cui imparare per «il generoso sforzo» nell’«accogliere e prestare soccorso al gran numero di migranti e provenienti dal diversi Paesi medio-orientali». La Macedonia del Nord poi ha avuto l’onore di dare i natali a Madre Teresa, che «mossa dall’amore di Dio ha fatto della carità verso il prossimo la suprema legge della sua esistenza».

Papa Francesco è arrivato a Skopje, capitale della Macedonia del Nord, ultima tappa del suo 29mo viaggio apostolico. E non risparmia parole di elogio per questo Paese nato proprio 25 anni fa con la dissoluzione della Jugoslavia. Lo fa nel suo discorso alle autorità, la società civile e il corpo diplomatico nella Mosaique Hall del Palazzo Presidenziale.

Il Pontefice è stato accolto in aeroporto dal presidente (uscente) Gjorge Ivanov e dal primo ministro Zoran Zaev. Il programma della giornata è fitto. Il primo appuntamento è a Villa Vodno, la residenza del capo dello stato. È qui che dopo un colloquio privato con Ivanov e poi con Zaev, pronuncia il suo primo discorso.

La Macedonia è un Paese di poco più di due milioni di abitanti. La composizione etnica e confessionale è molto variegata. È un «crogiuolo» che «ha dato luogo a una pacifica e duratura convivenza», riconosce il Pontefice.

I macedoni sono il 64%, gli albanesi il 25%, i turchi il 4%, i romeni il 3%, i serbi il 2%. Dal punto di vista religioso gli ortodossi sono il 65%, i musulmani il 33%, mentre i cattolici non raggiungono l’1%. Il Paese ha una storia giovane . Solo di recente ha risolto la controversia sul nome con la Grecia, e le elezioni presidenziali che si sono tenute domenica hanno visto la vittoria del candidato europeista e pro-Nato Stevo Pendarovski.

Nel suo discorso alle autorità il Papa auspica che «una più stretta integrazione con i Paesi Europei» si «sviluppi positivamente per l’intera regione dei Balcani occidentali», sempre però «nel rispetto delle diversità e dei diritti fondamentali». E infine incoraggia «a proseguire fiduciosi nel cammino iniziato per fare del vostro Paese un faro di pace, di accoglienza e di integrazione feconda tra culture, religioni e popoli».

Finita la cerimonia nel Palazzo presidenziale, papa Francesco si reca a sostare in preghiera nel Memoriale dedicato a Madre Teresa, costruito nel luogo dove sorgeva la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, dove venne battezzata.

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Argomenti: Santa Sede
Tag: Bulgaria Macedonia
Fonte: Avvenire