In diretta dalla Cattedrale di Lungro (Cs) per la regia di Dino Cecconi e il commento di Orazio Coclite
In diretta dalla Cattedrale di Lungro (Cs) per la regia di Dino Cecconi e il commento di Orazio Coclite

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“Ungros” in greco significa umido: questa è una terra tra due fiumi, ricca d’acqua. Le origini del paese risalgono a tempi lontani: già nel XII secolo esisteva qui un prestigioso monastero Basiliano, centro di spiritualità bizantina e di cultura greca. Ma ciò che ridonò vita a questo centro fu l’arrivo, nella metà del 1400, di profughi Arbaresh, provenienti dall’Albania e dalla Grecia, che fuggivano dall’invasione turca, guidati dal condottiero Giorgio Castriota Scandeberg. Questo popolo lavoratore e tenace ha sempre difeso la propria identità storica, culturale e religiosa, senza sentirsi mai straniero. Lungro è un territorio marcato da luoghi sacri, come la chiesa della Madonna dell’Icona, con pittura bizantina su pietra. A pochi chilometri, ad Acquaformosa, una chiesa di singolare splendore, rivestita di iconografia musiva. Tutti luoghi che gravitano attorno alla loro storica capitale: Lungro, che come sede della prima Eparchia di rito Greco-Bizantino in Italia celebra quest’anno un secolo di storia; istituzione che diede dignità ad un’originalità mantenuta negli ultimi 5 secoli, nei quali la comunione con la Chiesa di Roma non è mai venuta meno. “Precursori del moderno ecumenismo”: così definì papa Francesco i cristiani di Lungro, proprio per questa distintiva unità tra chiesa d’Oriente e d’Occidente.

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Argomenti: Televisione
Tag: Lungro Santa Messa
Fonte: Santa Messa