Istat: l’Italia in recessione demografica, record negativo per le nascite
Istat: l’Italia in recessione demografica, record negativo per le nascite

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La foto scattata dall’Istat del nostro Paese. Sempre meno le nascite, ma, in compenso, gli italiani invecchiano più tardi. E i giovani escono dalle famiglie di origine quando non sono più giovani.
Secondo i dati provvisori relativi al 2018 sono stati iscritti in anagrafe per nascita oltre 439mila bambini, quasi 140mila in meno rispetto al 2008, mentre i cancellati per decesso sono poco più di 633mila, circa 50mila in più. “La diminuzione delle nascite – si legge nel Rapporto Annuale – è attribuibile prevalentemente al calo dei nati da coppie di genitori entrambi italiani, che scendono a 359mila nel 2017 (oltre 121mila in meno rispetto al 2008)”.
“Negli ultimi decenni – evidenzia – è cresciuto lo squilibrio nella struttura per età della popolazione e più recentemente si sono manifestati i segni della recessione demografica. In un contesto di bassa natalità come quello italiano, infatti, l’aumento della sopravvivenza ha portato a una prevalenza della popolazione anziana rispetto ai giovani, con squilibri intergenerazionali che possono costituire un fattore di rischio per la sostenibilità del sistema Paese”.
Il Rapporto conferma poi due tendenze già emerse riguardo ai cittadini stranieri: il loro contributo alla natalità della popolazione residente si va lentamente riducendo mentre si alza l’età media.

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Argomenti: Società
Tag: Istat nascite popolazione recessione demografica
Fonte: TV2000